L’AQUILA – Anche la Cisl Fp Abruzzo Molise esprime “ferma contrarietà” rispetto all’emendamento recentemente approvato in Consiglio Regionale, che consente – in caso di vacanza del posto di Comandante della Polizia Locale e in assenza di figure interne con qualifica dirigenziale – di affidare l’incarico a un altro dirigente comunale o, addirittura, a un dirigente di altra amministrazione tramite scavalco condiviso.

Emendamento considerato anche da altre sigle di sindacali della categoria “ad personam” per il Comune dell’Aquila, dove il posto da comandante è vacante, e l’intenzione è proprio quella di nominare, nonostante sentenze contrarie, un dirigente interno.

“La Polizia Locale – spiega nella nota Vincenzo Mennucci, segretario generale Cisl Fp Abruzzo Molise – non può essere oggetto di scorciatoie legislative che ne minano l’autonomia. Va invece rafforzata e messa nelle condizioni di operare al meglio, per rispondere con competenza e imparzialità ai bisogni dei cittadini.”

LA NOTA

Per la CISL FP si tratta di una misura potenzialmente illegittima, in contrasto con la legge n. 65/1986 e con i principi costituzionali che tutelano la terzietà, l’autonomia e la professionalità della Polizia Locale.

L’emendamento porta la firma dei consiglieri regionali Massimo Verrecchia (FdI), Mannetti (Lega) e Scoccia (Noi Moderati).

“Con questo emendamento – sottolinea Antonella Renzetti, Coordinatrice interregionale CISL FP Abruzzo Molise della Polizia Locale – si introduce una forzatura normativa che rischia di snaturare il ruolo del Comandante, trasformandolo da figura tecnica di garanzia e legalità a incarico fiduciario di natura politica. Una deriva pericolosa che mortifica le competenze professionali e indebolisce l’intero Corpo.”

La CISL FP ha già inviato una nota ufficiale al Presidente della Regione, Marco Marsilio, e al Sindaco di L’Aquila, Pierluigi Biondi, chiedendo di attivarsi affinché la norma venga corretta o superata con un nuovo intervento legislativo.

Il sindacato evidenzia il rischio di compromettere la sicurezza urbana e la fiducia dei cittadini, riducendo la Polizia Locale a un servizio subordinato ad equilibri politici e organizzativi estranei alla sua funzione naturale di presidio di prossimità.

Per la CISL FP Abruzzo Molise è indispensabile che la Regione apra un confronto serio con le parti sociali, al fine di valorizzare realmente la Polizia Locale, garantendo risorse, percorsi formativi e meccanismi di selezione trasparenti, nel pieno rispetto della normativa nazionale.