L’AQUILA – E’ stata celebrata oggi anche nelle piazze abruzzesi la festività di San Michele Arcangelo, patrono della Polizia di Stato, considerato da sempre il difensore della giustizia. Il suo nome, in ebraico Mi-ka-el significa “Chi è come Dio”.
Per i cristiani l’Arcangelo San Michele è considerato il più potente difensore del popolo di Dio, del bene contro il male. Proprio per questi motivi il 29 settembre 1949 l’Arcangelo è stato ufficialmente proclamato da Papa Pio XII patrono e protettore della Polizia per la lotta che il poliziotto combatte tutti i giorni come impegno professionale al servizio dei cittadini per l’ordine, l’incolumità delle persone e la difesa delle cose. .
A Teramo nella sala riunioni della Questura è stata celebrata la Santa Messa da Don Enzo Pichelli, con il contributo di un gruppo di musicisti dell’Istituto Musicale “G.Braga”.
Alla celebrazione è intervenuto il Prefetto della Provincia di Teramo, Valter Crudo.
Presenti anche i membri dell’Associazione Nazionale della Polizia di Stato, i familiari di Settimio Passamonti, vittima del dovere, e l’assistente della Polizia di Stato in quiescenza Enzo Baldini, medaglia d’oro vittima del terrorismo.
La cerimonia da alcuni anni è anche un momento di comunicazione interna: la giornata, o parte di essa, può essere trascorsa insieme in convivialità tra lavoratori della Polizia di Stato e amministrazione civile dell’Interno e i loro familiari che hanno avuto la possibilità di accedere agli uffici della Questura e della Sezione della Polizia Stradale per trascorrere qualche ora sul luogo di lavoro e per meglio conoscere l’attività della Polizia di Stato nelle sue varie forme e componenti.
Anche a Chieti la tradizionale cerimonia per la festività di San Michele Arcangelo è stata arricchita dall’iniziativa del “Family Day”, intesa come occasione di incontro tra il personale ed i propri familiari nei luoghi di lavoro, consentendo di visitare strutture e mezzi utilizzati nella quotidiana attività.
La Santa Messa è stata celebrata nella chiesa di Sant’Antonio Abate in via Arniense e si è conclusa in piazza Matteotti nei pressi della statua di San Michele.
La cerimonia religiosa si è svolta alla presenza del Prefetto e di altre autorità, dei familiari delle vittime del dovere e dei caduti in servizio, la locale Sezione A.N.P.S., i comandanti provinciali delle altre forze di Polizia.
Dopo la cerimonia religiosa, presso la Caserma Spinucci sono stati consegnati i riconoscimenti per Merito di Servizio e Anzianità di Servizio ad una serie di operatori della Polizia di Stato.






