L’AQUILA –  I socialisti belgi hanno confermato Elio Di Rupo, il leader politico di origini abruzzesi (i suoi sono di San Valentino) alla guida del partito.

Unico candidato, Di Rupo ha ottenuto il 96,7% dei consensi dei militanti chiamati ad esprimersi. Nelle elezioni del giugno 2010, Di Rupo è risultato vincitore indiscusso in Vallonia, la regione del Belgio di lingua francese.

E la sua leadership risulta tuttora non appannata dalle lunghe trattative in corso per la formazione del governo. Con Di Rupo, l’altro vincitore delle consultazioni è stato il separatista dell’N-Va Bart De Wever che ha superato i cristiano-democratici nelle Fiandre, la regione di lingua fiamminga.

Il Belgio detiene il record mondiale di Paese con la più lunga crisi di governo ed è entrato nel guinness dei primati. Il 13 giugno prossimo sarà passato un anno dalle elezioni, senza che i partiti – in Belgio sono regionali, divisi su base linguistica in fiamminghi e francofoni – abbiano trovato un’intesa per formare un nuovo esecutivo.

Le discussioni sono ora bloccate sulle scelte in materia di bilancio e la strada per arrivare alla formazione di un governo, stando alle analisi dei quotidiani belgi, sembra ancora lunga