PESCARA – Domani nasce ufficialmente a Pescara il Movimento Arancione d’Abruzzo, ispirato dal sindaco di Napoli, Luigi De Magistris.
“Ci prodigheremo per diffondere nella nostra regione i valori dimenticati della sinistra: difesa del diritto al lavoro e dei diritti sul lavoro; difesa e valorizzazione eco-sostenibile delle risorse ambientali e naturali; ripensamento delle politiche economiche e sociali; lotta culturale contro la schiavitù monetaria nella quale i ‘poteri forti’ non solo italiani, ma anche internazionali, stanno cercando d’imporre nei paesi più deboli dell’Unione europea. Per un Europa dei popoli; la lotta alle mafie; la riduzione dei costi della politica; la trasparenza amministrativa”, si legge in una nota del movimento.
I promotori abruzzesi sono Emanuele Mancinelli, ex dirigente nazionale dei giovani dell’Italia dei valori che sarà il referente regionale, designato da De Magistris.
Mancinelli sarà coadiuvato da Fabio Rosica, candidato sindaco a Spoltore (Pescara) alle ultime amministrative e poi dai quattro referenti provinciali: Fabio Cortelli per L’Aquila, Camillo Chiarieri per Pescara, Tiziano Viani per Chieti, Stefano Di Romualdo per Teramo.
Tra i primi eletti ad aderire: Fausto Di Nisio, vice presidente del Consiglio comunale di Pescara, Angelo Mancini, consigliere comunale dell’Aquila; Sante Di Biase, consigliere comunale di Lettomanoppello (Pescara) e Giovanni Di Paolo, consigliere comunale di Chieti.
L’assemblea si terrà presso la sede della circoscrizione Porta Nuova in piazza Grue a Pescara alle 15.30.



