POGGIO PICENZE – Si sblocca, a sette anni dal sisma, la ricostruzione del centro storico del Comune di Poggio Picenze (L’Aquila), duramente colpito la notte del 6 aprile 2009.
Il cantiere del primo aggregato partirà nel quartiere dei Pareti e permetterà il rientro a casa all’interno della zona rossa della prima delle numerose famiglie ancora ospitate nei Moduli abitativi provvisori (Map).
Sono infatti ancora 110 i nuclei familiari ospitati nei 120 Map.
L’aggregato denominato “Coelho” è classificato E ed è composto da due unità immobiliari, una delle quali crollata in parte.
I lavori per un valore di 400 mila euro saranno eseguiti dalla ditta Del Vecchio Costruzioni Srl.
“Il tempo massimo previsto è di due anni – spiega il titolare e amministratore unico della ditta Alfredo Del Vecchio – Ma contiamo di terminare i lavori molto prima. Le opere previste sono quelle di riparazione con miglioramento sismico, inoltre demoliremo la parte di casa rimasta in piedi dopo il crollo e la ricostruiremo”.
“Siamo felici di dare finalmente l’avvio alla ricostruzione – afferma il primo cittadino Antonello Gialloreto – Nel prossimo mese si avvieranno i cantieri di altri due aggregati in via Piedi la Terra. Il primo, composto da due abitazioni, costerà 313 mila euro, il secondo un po’ più grande avrà invece l’importo di 781 mila euro”. «
“Da un anno a questa parte abbiamo richiesto ai presidenti di 28 aggregati di presentare in comune tutte le progettazioni – aggiunge – Una prima tranche di questi, nello specifico 12 progetti, è stata consegnata ad agosto, ma l’Utr per ora ha ammesso al contributo solo tre aggregati. Negli altri casi i tecnici dovranno presentare delle integrazioni entro i termini previsti. Nei prossimi giorni saranno pronti i decreti per far partire anche gli altri due aggregati”. Marianna Galeota






