L’AQUILA – “In attesa di un miracolo, di ricevere qualcosa di meraviglioso, si mostra Selene Pascasi. Nonostante risulti ostacolata da epifanie razionali, non desiste e racconta, senza timore, il desiderio di passaggio dal profano al sacro”.

Con questa motivazione, una giuria promossa dall’accademia dei Bronzi ha premiato l’aquilana Selene Pascasi che con la  poesia Come posso? l’aquilana Selene Pascasi (avvocato, giornalista, scrittrice, autrice di testi musicali, firma de Il Sole 24 Ore e Ventiquattrore Avvocato) si è classificata al secondo posto, su ben 182 partecipanti, al premio di Poesia San Valentino di Catanzaro che si è tenuto il 14 febbraio, in occasione della festa degli innamorati.

“Da ciò che è fuori di sé – si legge ancora tra le motivazioni della giuria – sotto gli occhi di tutti, a ciò che solo un cuore oltre l’umano può sentire. È il momento della liberazione: la sua poesia diviene un passaggio che va oltre la parola. In un istante tutti gli interrogativi arrugginiti di una vita si sciolgono, assieme ad emozioni d’amore, annodate troppo strette nel corso di un’esistenza trafitta ripetutamente dalla stanchezza del vivere”.

La cerimonia di premiazione della Pascasi che ha ricevuto attestato di merito e quadro realizzato dal maestro orafo Michele Affidato e degli altri vincitori (Minniti, Abate, Antonini e Risalvato).

La poetessa, è già autrice della raccolta Con tre quarti di cuore (Galassia Arte, 2013) e di In attesa di me (Rapsodia 2015) e coautrice di un lavoro per l’accademia americana di Scienze Forensi e di La persona oggetto di reato (Giappichelli, 2012).

La Pascasi è reduce da una serie di successi: il primo posto al premio Lunezia Winter, il secondo al premio Merini 2016, il quarto al premio Polverini 2015 e il terzo al premio Bukowski 2013.

Da due anni inoltre è nella giuria del premio Cavallari all’Aquila, in cantiere, anche un romanzo e un lavoro discografico che la vedrà nel ruolo di paroliere.