L’AQUILA –  “A causa dei ritardi sulla tabella di marcia del PNRR sanità, l’Abruzzo si vede revocati quasi 3,73 milioni di euro”. Così, in una nota, i consiglieri regionali di centrosinistra Silvio Paolucci, Dino Pepe, Antonio Blasioli, Pierpaolo Pietrucci, Americo Di Benedetto, Marianna Scoccia e Sandro Mariani dei gruppi Pd, Legnini Presidente, Abruzzo in Comune e Gruppo Misto che stamattina a L’Aquila hanno tenuto una conferenza sul tema.

A cui ha però risposto la Regione Abruzzo, che in una nota invece assicura che “ad oggi, non sono pervenute comunicazioni in merito all’annullamento dei fondi PNRR riconosciuti con decreto ministeriale 2022.

LE OPPOSIZIONI: “FONDI REVOCATI, GIUNTA LENTA”

“Si tratta – spiegano – delle prime revoche dei finanziamenti precedentemente assegnati, strettamente connessi ai ritardi nell’affidamento dei servizi di progettazione, rispetto a un piano che prevede per la sanità abruzzese 216,5 milioni di fondi e che testimoniano il grande ritardo della Regione sull’intero PNRR sanità Abruzzo. Ci chiediamo se questo sia ‘il vantaggio’ per la nostra regione dei buoni rapporti che il presidente Marsilio dice di avere con il governo nazionale e che lui ha più volte richiamato”.

L’interpellanza. “Con la nostra interpellanza chiediamo a Marsilio di chiarire le ragioni del ritardo e di capire cosa la Regione stia facendo per evitare il rischio di ulteriori revoche. A questo punto è indispensabile conoscere nel dettaglio quali sono i progetti esecutivi approvati dalle stazioni appaltanti e le tempistiche necessarie alla cantierizzazione degli interventi a valere sulle risorse PNRR per la sanità abruzzese e anche gli effetti che tale ritardo causerà agli obiettivi sanitari al centro del Piano. Qual è il valore aggiunto del governo amico così tanto vantato da Marsilio? Ci chiediamo se il grande ascendente che lui dice di avere sull’attuale maggioranza governativa giovi davvero all’Abruzzo, perché queste revoche ci sono state e sono arrivate senza essere precedute da richiami o inviti ad adempiere. Altra cosa è la propaganda che il centrodestra, Marsilio in primis, ormai hanno elevato a sistema di governo, ma che agli abruzzesi e, in questo caso, alla nostra sanità, non porta nulla, anzi toglie”.

“Un ritardo grave”. “La revoca testimonia la complessiva lentezza di marcia sul PNRR salute, specie sugli obiettivi di edilizia sanitaria – illustrano i consiglieri – La data da rispettare era quella del 31 dicembre 2022 per la presentazione della progettazione, per i progetti revocati la Regione aveva chiesto la possibilità di attingere risorse al fondo per l’avvio delle opere indifferibili, opzione riconosciuta a livello governativo al fine di ottenere fondi capaci di compensare l’aumento dei costi dei materiali che si è riscontrato nell’ultimo anno. Risorse che avevano una tempistica precisa che ad oggi non è stata rispettata e che sono state revocate perché la Regione non ha prodotto i progetti esecutivi che avrebbero dovuto essere prodotti a dicembre, perché si possa procedere agli appalti in tempo con le scadenze previste per i prossimi mesi. Un ritardo che chiama in causa anche il ruolo dell’Aric e che fa rischiare all’Abruzzo di non centrare gli obiettivi del PNRR salute, con particolare riferimento all’edilizia sanitaria degli ospedali e case di comunità per oltre 100 milioni di euro”.

“Indispensabile parlare chiaro”. “Ulteriori ritardi rispetto a quelli già accumulati potrebbero mettere un’ipoteca significativa sull’effettiva realizzazione degli investimenti in ambito sanitario in Abruzzo, grazie all’irripetibile quanto straordinaria occasione del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza”.

I fondi revocati. “Un rischio tangibile dalle prime revoche. Uno dei nodi di queste sta nell’individuazione dei progettisti, che doveva concludersi nel luglio 2022, ma che si è perfezionato solo a gennaio 2023. Questa la ragione tecnica che ha causato la perdita dei seguenti fondi così ripartiti:

Il PNRR sanità. “La quota più alta delle risorse finora revocate riguarda le Case della Comunità e presa in carico della persona, che con oltre 100 milioni di euro sono anche la voce più imponente nella distribuzione dei fondi PNRR per la sanità della Regione. L’altra quota riguarda invece il rafforzamento dell’assistenza sanitaria intermedia e delle sue strutture (Ospedali di Comunità)”.

LA REGIONE ABRUZZO: “NESSUNA COMUNICAZIONE DI REVOCA” 

La Regione Abruzzo ha approvato il Programma Operativo Regionale con deliberazione di Giunta Regionale nr. 263 del 24 maggio 2022 mediante la sottoscrizione del Contratto Istituzionale di Sviluppo (CIS). All’interno del Programma Operativo, oltre agli interventi e alle risorse assegnate alla Regione, sono identificati le tempistiche di target e milestone per ciascun intervento finanziato nell’ambito della Missione 6 del PNRR. A partire dal mese di settembre 2022, è stata avviata la rendicontazione mensile nei confronti della struttura di coordinamento ministeriale in relazione allo stato avanzamento di tutti gli interventi della Missione 6 salute.

In relazione allo stato degli interventi al 31/12/2022 la Missione 6 del PNRR prevedeva come scadenza l’assegnazione delle progettazioni e l’acquisizione dei codici CIG per le Centrali Operative Territoriali (COT).

Tale scadenza non rappresenta una ‘milestone’ europea, cioè un traguardo qualitativo, ma un monitoraggio nazionale sull’andamento della gestione degli interventi della Missione 6. La ‘milestone’ europea prevede come obiettivo per le COT (Centrali operative territoriali) la  realizzazione di “Centrali operative pienamente funzionanti” entro il 31/03/2024.

In ragione, della pianificazione nazionale, la Regione Abruzzo ha relazionato al Ministero della Salute nel mese di gennaio 2023, la programmazione delle attività e degli interventi che interessano le COT, individuando la data del 31/03/2023 come scadenza per il raggiungimento dei target relativi ad “approvazione delle progettazioni” e “acquisizione di codici CIG”.

In funzione di tale relazione, il Ministero ha chiarito alla Regione l’importanza del completamento di tali procedure entro la programmazione proposta per garantire la stipula dei contratti entro la data del 30/06/2023 e l’obiettivo europeo del 31/03/2024.

Si aggiunge inoltre che entro il 31/03/2023 è prevista l’approvazione delle progettazioni e l’acquisizione dei codici CIG per i seguenti interventi: COT; Case della Comunità; Ospedale di Comunità; Antisismica.

Ad oggi, non sono pervenute alla Regione comunicazioni in merito all’annullamento dei fondi PNRR riconosciuti con decreto ministeriale 2022.

In relazione alla richiesta di accesso al Fondo Opere Indifferibili (FOI), si informa che il Ministero Economia e Finanze (MEF) ha comunicato alle Regioni la procedura ordinaria di richiesta accesso al FOI 2023 (DM 10 febbraio 2023, GU n.58 del 9 marzo 2023) nella seconda metà del corrente di marzo 2023, per cui la Regione Abruzzo sta procedendo alla compilazione della richiesta in ragione dei requisiti di accesso e delle progettazioni che si stanno realizzando.