PIZZOLI – Conto alla rovescia per l’entrata in funzione della stazione sismica di Pizzoli (L’Aquila). Il Comune dell’Alta Valle dell’Aterno ospiterà il primo di nove strumenti che l’Associazione internazionale per la Ricerca dei precursori sismici, Iaresp, sta installando per il rilevamento sismico e per la ricerca di precursori.
Iaresp è titolare di due importanti progetti già avviati, Tellus e Fenice Project, ma uno degli scopi principali dell’associazione è quello di far avvicinare i numerosi ricercatori, attivi in diversi studi, per creare nuovi importanti progetti di ricerca unendo sforzi e sacrifici.
L’associazione si sta dotando di una struttura capillare di stazioni di rilevamento multidisciplinari e “la stazione prototipo di Pizzoli è un grande traguardo raggiunto in pochi mesi di lavoro e che darà il via all’allargamento della rete su 20 aree in territorio nazionale”, spiega Leonardo Nicolì, responsabile dello Iaresp.
Per quanto riguarda il progetto Tellus, in cui rientra anche la stazione sismica di Pizzoli, l’obiettivo è quello di monitorare territori con un’area di circa 625 Km² nei quali saranno installate 14 stazioni di rilevamento multidisciplinare.
Lo scopo è naturalmente quello di riuscire, un giorno, a prevedere i terremoti.



