L’AQUILA – Una nuova e lunga pista ciclabile sulla dorsale interna abruzzese, illuminata per escursioni notturne e dotata di wifi per rimanere collegati anche in mezzo alla natura.
Il progetto è promosso dal consigliere regionale aquilano del Partito democratico Pierpaolo Pietrucci, che lo definisce “ambizioso seppur realistico e fattibile”.
Per cominciare a definirlo è stato convocato un tavolo tecnico/politico nel quale ha discusso dello stato dell’arte con il professor Pierluigi De Berardinis dell’Università degli Studi dell’Aquila, l’assessore provinciale Domenico Palumbo, il tecnico provinciale Antonio Rosanò, il capo di gabinetto del sindaco del capoluogo, Mauro Marchetti, il funzionario Giancarlo Misantoni per la Regione Abruzzo, oltre alla sezione Ambiente del Comune dell’Aquila e al presidente del Panathlon Club, Fulgo Graziosi.
“In vista della definizione di un protocollo d’intesa fra le parti, sono molto soddisfatto di come si sono svolti i lavori, per la grande attenzione e il livello di reattività che ho incontrato negli interlocutori istituzionali sulla costruzione di un sentire comune che non releghi la pista ciclabile di macro area a un’esclusiva funzione turistica, ma che raccolga in sé i termini più ampi di una spinta verso socialità, intelligenza ed economia dei luoghi”, commenta Pietrucci.
“Configurandosi già da adesso come tavolo permanente, e registrando la volontà politica e di ricerca di riprendere un percorso già in parte ben delineato, il progetto si iscrive nel quadro dei miei impegni dichiarati a sostegno delle aree interne – prosegue – con la garanzia condivisa di procedere nel rispetto dei luoghi, basandosi su criteri di eco sostenibilità paesaggistica e antropica, e muovendosi dentro strategie perseguibili e spese affrontabili”.
“L’ipotesi di una lunga ciclabile dorsale interna che raccordi l’Alto e il Basso Aterno con L’Aquila attraverso la rivisitazione dei progetti esistenti, dotata di wi-fi e di illuminazione su tutta la dorsale prevista, con pista sterrata battuta, sta diventando finalmente una concreta realtà”, conclude.



