PESCASSEROLI – La Assifer Service, gestore fino al maggio scorso degli impianti sciistici di Pescasseroli (L’Aquila) e dei punti ristoro sulle piste, ha proposto ricorso al Tar avverso la determina del Comune di Pescasseroli con la quale gli sono state revocate le concessioni all’esercizio della stazione.
La Lo.Ri. service, gestore del bar al piazzale di partenza della cabinovia, in virtù del contratto stipulato con Assifer service Srl, ha proposto ricorso contro l’ordinanza del sindaco di Pescasseroli che revoca l’autorizzazione alla somministrazione di alimenti e bevande.
Infine l’Assifer ha impugnato l’ordinanza dell’Ufficio tecnico comunale con la quale il responsabile ha sospeso i lavori che la società stava eseguendo nei locali contigui al punto di partenza degli impianti.
Intanto ieri mattina il consulente tecnico del tribunale di Sulmona ha proceduto alla ricognizione dei beni sottoposti a custodia giudiziale, dopo il contenzioso in sede civile instauratosi tra Assifer, ex gestore degli impianti e Gisp Spa, proprietaria degli stessi.
La Gisp Spa, società proprietaria degli impianti con il 100 per cento delle quote detenuto dal Comune di Pescasseroli, nel 2009 ha iniziato una trattativa di acquisto con Assifer, protraendo i termini per il perfezionamento del contratto fino al 30 aprile 2011.
L’Assifer non avrebbe ottemperato gli impegni contrattuali stipulati con la Gisp Spa, per questo la stessa Gisp ha avviato al tribunale di Sulmona le procedure per la reintegra del possesso degli impianti.
Tra il 2009 e il 2011 sono intervenuti tre rinnovi delle scadenze previste dal contratto e Assifer non avrebbe onorato il pagamento di due cambiali da 240mila euro ognuna, con data incasso 30 aprile 2011.
Inoltre l’Assifer, aggiudicataria del bando europeo per rilevare il ramo di azienda di Gisp Spa, non avrebbe proceduto all’accollo dei mutui residuali della Gisp per un importo prossimo a 1,1 milioni di euro.




