PESCASSEROLI – Un cervo maschio dall’imponente palco si è affacciato questa mattina dallo sperone di roccia all’ingresso nord di Pescasseroli (L’Aquila) sul quale è stata incisa una frase datata 9 settembre 1922 in occasione dell’istituzione, voluta su iniziativa privata da Erminio Sipari, del Parco Nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise.
L’animale, con il suo portamento fiero e per nulla intimorito dalla presenza umana, ha attirato l’attenzione dei residenti che hanno bloccato per diversi minuti la strada regionale 83 marsicana per osservarlo, fino all’arrivo delle guardie del Pnalm che lo hanno allontanato nel timore potesse lanciarsi in un balzo di oltre 10 metri, sicuramente fatale.
L’esemplare di cervo con ogni probabilità è stato spinto a valle da un tentativo di predazione da parte di un piccolo branco di lupi che staziona nei pressi dei ruderi del Castel Mancino. Un solo episodio analogo, a memoria d’uomo, si è verificato in precedenza, quando un orso, nel 1954, fece la sua comparsa sullo stesso sperone di roccia ergendosi sugli arti posteriori.






