PESCARA – É iniziata ufficialmente la campagna elettorale di Guerino Testa aspirante sindaco a Pescara; ieri sera il candidato ha incontrato i cittadini pescaresi accorsi in gran numero presso il Cinema Teatro Circus di Pescara, dove la moderatrice d’eccellenza è stata colei che si è battuta per la candidatura di un giovane esponente per il Nuovo Centro Destra, la coordinatrice regionale Federica Chiavaroli.
”Non bisogna dimenticare un aspetto molto importante – ha ricordato la Chiavaroli – cinque anni fa, il nostro Testa era il consigliere più votato e si candidò responsabilmente alla Provincia, essendo amato e stimato da tutti. Non abbiamo paura di scendere in campo con lui, e vedere questa sera il teatro colmo di persone ci riempie di soddisfazione e ci aiuta a dimostrare come sia proprio lui il candidato più forte per Pescara e ce la farà”.
Guerino Testa non si è presentato ai suoi concittadini con un programma redatto da esporre al pubblico sostenendo che esso va stilato insieme a quanti lo appoggeranno, proprio per guardare alle esigenze stesse di una città che ha bisogno di ripartire con grinta; è stato egli stesso a sottolineare come i social network sono già invasi di richieste e proposte da parte dei cittadini che sono attivi in questa campagna.
A sostenerlo in questo esordio c’erano sul palco due ospiti d’eccellenza: il coordinatore nazionale del Nuovo Centro Destra Gaetano Quagliarello, ed il ministro dei Trasporti Maurizio Lupi salutato velocemente dal sindaco uscente Luigi Albore Mascia che ha poi lasciato il teatro.
In prima fila presenti ad applaudirlo erano seduti Nazario Pagano, Gianni Chiodi, Nicoletta Verì da poco Nuovo Centro Destra, il sindaco di Chieti di Umberto Di Primio, ed altri sostenitori di rilievo di questa dura lotta per conquista della poltrona da primo cittadino per la quale lo stesso Testa ha sottolineato: ”Voglio smentire le voci che parlano di uno scontro tra me e Mascia, ora ci troviamo a doverci confrontare ma posso rassicurarvi, nella sfera personale c’è stima reciproca”.
”Ci siamo ritrovati scaraventati all’interno di una forte crisi economica ed il nostro paese non lo merita – ha sottolineato con fervore Quagliarello – la politica va fatta per dare un contributo al bene comune e non per avere potere. Oggi stiamo mettendo al centro di questa discussione Pescara, dove dobbiamo agire fino in fondo per recuperare la dignità che viene prima di ogni cosa e non saremo sicuramente dei cespugli di una coalizione di centro destra ma vogliamo formarne uno nuovo”.
Il ministro Lupi è entrato nel vivo della campagna provvedendo a delineare quelle che sono le esigenze della regione Abruzzo: ”L’aeroporto, il porto, la stazione di Pescara sono indispensabili per la comunicazione di questa regione e devono avere una giusta considerazione: proprio con Guerino si parte anche da queste realtà per andare avanti, perché in questo momento la città di Pescara risulta bloccata.
Parto da parole chiave: ‘amare’, perché bisogna amare appunto la città di Pescara; cuore, perché noi politici abbiamo sbagliato e dobbiamo avere l’umiltà di ammetterlo e migliorarci: poi ci sono il ‘coraggio’ di affrontare le situazioni, la ‘testa’, ossia l’intelligenza per farlo, e la ‘responsabilità’. Tutto questo però va fatto ‘insieme’, perché l’interesse per il proprio paese va messo prima del proprio partito e per questo ci vuole coraggio per fare un grande passo”.
”Prima di tutto voglio fare una domanda a tutti voi – così Guerino Testa si è rivolto alla sua platea – voi ci siete a partire con me?”: la risposta positiva è stata accompagnata da un lungo applauso che ha dato ancora più forza alle parole del candidato visibilmente emozionato e convinto del suo percorso.
”Stiamo partendo per un viaggio entusiasmante, stiamo puntando sulla testa e sul cuore e soprattutto dobbiamo ristabilire un dialogo che tra amministrazione e cittadini è venuto a mancare. Il buon senso è venuto a mancare, ora sogno che Pescara diventi la capitale dell’Adriatico”.





