PESCARA – Una qualificata flotta d’imbarcazioni proveniente dai circoli velici del medio Adriatico ha dato vita sabato e domenica scorsi a Pescara alla prima tappa del circuito “Adriatic Trophy “, valida quale selezione nazionale per il campionato italiano di vela d’altura in programma a Marina di Ravenna dal 23 al 27 luglio.
Dal punto di vista organizzativo la competizione si avvale del concorso, oltre che del Club Nautico Pescara, del Sef Stamura Ancona, Club Vela Portocivitanova, Circolo Nautico Sambenedettese.
Questi tre ultimi sodalizi appronteranno le successive tre tappe del circuito che vedrà la conclusione ad Ancona con il “Trofeo Stecconi” il 15 e 16 giugno, una settimana prima dell’inizio del campionato mondiale di vela d’altura atteso nel capoluogo marchigiano.
Naturalmente per le imbarcazioni convenute a Pescara, oltre al valore proprio della manifestazione, si è trattato di un momento importante per la messa a punto delle barche in vista dell’appuntamento iridato. Come al solito il campo di regata allestito dal comitato organizzatore del Club Nautico Pescara, ha mantenuto fede alle sue prerogative che lo rendono appassionante per gli equipaggi. Le quattro prove complessive disputate hanno reso evidente la buona tenuta di tutte le imbarcazioni, in particolare quelle provenienti dalle vicine Marche, che lascia ben sperare per l’appuntamento iridato.
In campo abruzzese da segnalare il posto d’onore di “Lisa” nel gruppo A, che si è aggiudicata la frazione disputata domenica, mentre si sono fatti valere “Vag”, “Celeste 2”, “Mayflover”, che saranno tutti presenti alla prova mondiale.
Nel corso della premiazione a Luca Pierdomenico, armatore di “Mp30+10”, è stato consegnato il trofeo dedicato a Pietro Luigi Campus, compianto socio del Club Nautico Pescara.






