PESCARA  – Un bambino di quattro anni, Luca Di astrogirolamo, è morto dopo essere stato travolto da un trattore a Pescara. Alla guida del mezzo, secondo le prime informazioni dei soccorritori, c’era il padre, Enio Di Mastrogirolamo.

La tragedia è avvenuta nel primo pomeriggio, in strada del Palazzo. Sul posto un equipaggio del 118 che ha provato a rianimare il piccolo, ma ogni manovra è stata inutile.

La tragedia si è consumata in un’area di campagna, in collina, nella zona nord di Pescara. L’abitazione teatro della tragedia, infatti, è quella in cui vive la madre dell’uomo. Già questa mattina, riferiscono alcuni vicini, il bimbo era stato visto in giardino a giocare.

Tanti i giocattoli presenti nei pressi dell’abitazione, tra cui un tappeto elastico per saltare, un’altalena, un canestro.

La famiglia in questione, secondo le prime informazioni, vive a Montesilvano; il bambino ha una sorella più grande. Sembra che il piccolo, quattro anni compiuti a dicembre, dopo aver giocato con l’altalena, abbia preso la bici e si sia avvicinato al trattore, venendo travolto.

Il padre del bambino, rimasto in casa con investigatori e soccorritori, è stato poi accompagnato in ospedale dal 118 a causa del forte shock. Il corpo è stato spostato, mentre procedono i rilievi degli investigatori, alla presenza del medico legale. Gli accertamenti sono affidati alla Polizia locale di Pescara, diretta dal comandante Danilo Palestini.

È probabile che il padre, dopo l’incidente, lo abbia preso in braccio e spostato, in un disperato tentativo di soccorrerlo.

Sul posto ci sono la Polizia locale, la Polizia di Stato e i Carabinieri. Sono al momento in corso i rilievi della Polizia scientifica.

“L’incidente accaduto nelle campagne pescaresi, che è costato la vita a un bambino di 4 anni, addolora l’intera comunità abruzzese. A nome dell’intera giunta regionale porgo il cordoglio alla famiglia ed esprimo la mia personale vicinanza”. Lo ha dichiarato il presidente della giunta regionale, Marco Marsilio.

“Sono sconvolto, addolorato e senza parole per quello che è successo questo pomeriggio con il terribile incidente che ha portato alla tragica morte di Luca. Un angelo di quattro anni che è volato prematuramente in cielo in un giorno che non potremo mai dimenticare”, così il capogruppo al comune di Pescara Massimiliano Pignoli che era amico della famiglia Mastrogirolamo. “Del papà di Luca, Enio sono amico da trent’anni. Da sempre lui e la sua famiglia sono miei elettori. Siamo stati vicini di casa per anni prima che loro si trasferissero a Montesilvano. Conosco Enio e conoscevo il piccolo Luca, un bimbo vivace e simpaticissimo. Un tragico e terribile incidente gli ha tolto il sorriso per sempre.

“Tragedie come quella accaduta questo pomeriggio nella nostra città non si possono accettare. Il dolore è troppo grande. Inaccettabile. Enio Mastrogirolamo, papà premuroso e affettuoso insieme alla compagna aveva aspettato tanti anni per poter coronare il sogno di diventare padre. Un sogno che si è infranto tragicamente oggi in un incidente che ora la magistratura dovrà chiarire. In un giorno tragico come questo non posso che manifestare la mia vicinanza alla famiglia Mastrogirolamo per un dolore che però è troppo grande. Oggi possiamo solo pregare per Luca e la sua famiglia”, aggiunge Pignoli.