PESCARA – È operativo a Pescara lo sportello di mediazione e conciliazione interculturale.
Il servizio è stato attivato dall’assessore comunale alle politiche dell’accoglienza, Carla Panzino, nell’ambito del progetto sperimentale Meco (Mediazione conciliatrice per la prevenzione dei conflitti locale con gli immigrati) finanziato dal ministero dell’Interno con il Fondo europeo per l’integrazione di cittadini di Paesi terzi.
Lo sportello, che si trova in via Tavo 248, offre servizi di counseling, orientamento e informazione per la prevenzione e la conciliazione dei conflitti che coinvolgono immigrati e residenti italiani, per favorire i rapporti di buon vicinato e il consolidamento di abitudini reciprocamente rispettose e il corretto accesso ai servizi locali.
L’equipe di lavoro, diretta da un responsabile dello sportello, è composta da un assistente sociale, uno psicologo, tre mediatori conciliatori, un consulente legale.
I campi di intervento riguardano l’ambito familiare, i rapporti di vicinato, la mediazione abitativa, il supporto legale, l’integrazione scolastica, l’accesso ai servizi socio-sanitari.
Lo sportello è operativo dal lunedì al venerdì, dalle 9 alle 16.





