PESCARA – Una manifestazione di protesta contro il grave degrado in cui versa la biblioteca provinciale “G. D’Annunzio” è stata indetta per venerdì 4 febbraio dalla So.ha – GiovaniCittadiniAttivi e l’Unione degli studenti di Pescara per chiedere alle amministrazioni comunale e provinciale l’apertura di più sale studio con orari a misura di giovani ovvero apertura anche serale.
La manifestazione avrà luogo alle 16, dinanzi al palazzo della Provincia.
Gli studenti hanno cominciato la loro battaglia il 6 luglio 2010, quando la So.ha ha presentato alla Provincia di Pescara una petizione con 400 firme raccolte tra i cittadini per denunciare la carenza di sale studio in città e chiedere l’apertura serale della biblioteca provinciale, ma l’iniziativa è stata prontamente ignorata dall’Amministrazione.
“Oggi la situazione è ulteriormente peggiorata – dichiara l’associazione in una nota – a causa della negligenza degli organi competenti e delle recenti politiche attuate dalla Provincia, e in particolare alla serie progressiva di tagli che la biblioteca provinciale “G. D’Annunzio” ha subito dal 2009 a oggi, che ammonta a 126mila euro”.
“La cosa assume particolare gravità – aggiunge – perché stiamo parlando del secondo ufficio per numero di utenze a Pescara, subito dopo il pronto soccorso dell’ospedale civile”.
“Chiediamo agli enti territoriali di affrontare la questione nelle sedi competenti – prosegue la nota – anche attraverso la collaborazione finanziaria con enti privati disposti a investire nella realizzazione di un nuovo edificio per la biblioteca: con ampie sale studio, internet point, spazi per la discussione, che possa rappresentare una risorsa culturale e sociale per la nostra città, un luogo di cultura ma anche di socializzazione”.
“A livello attuativo – conclude la So.ha – chiediamo che vengano presi in considerazione eventuali progetti già esistenti, come quello per via Ostuni, e che venga valutata la possibilità di allestire sale studio in edifici quali l’Ex-Aurum, il circolo Aternino o negli svariati edifici sfitti di proprietà del Comune, per venire incontro alla cronica mancanza che il capoluogo pescarese registra, sul fronte dei luoghi dove studiare e socializzare”.
Nel frattempo la So.ha dal 25 gennaio, per la durata di un mese, partirà col progetto sperimentale “Microsala studio”, mettendo a disposizione un numero massimo di 10 posti presso la sua sede di Viale Kennedy, 101 nelle giornate di martedì e giovedì, dalle ore 21.30 alle 24.





