PESCARA – Sotto choc i testimoni che hanno assistito al suicidio di un uomo che ieri si è lanciato dal Ponte del Mare di Pescara.
L’uomo non aveva con sé documenti di identità o effetti personali ma la polizia lo ha identificato. Si tratta di un quarantenne ucraino, sposato, residente a Francavilla.
La scena del suicidio è avvenuta davanti a gente che stava camminando o girando in bicicletta. Ma ci sono anche persone che lo hanno visto pochi istanti prima di lanciarsi e qualcuno ha anche tentato inutilmente di bloccarlo.
I testimoni hanno notato come abbia pronunciato frasi senza senso prima di lasciarsi andare. L’uomo, in particolare, si è seduto sulla ringhiera e ha iniziato a dondolare. Qualcuno ha capito cose stesse per fare e ha dato l’allarme ma è stato tutto inutile. Vani i soccorsi perché è morto sul colpo.
La polizia sta cercando di verificare, tramite il medico curante, se l’uomo fosse sottoposto a terapie psichiatriche e se assumesse psicofarmaci.






