PESCARA – Vietata la raccolta delle vongole in un tratto di costa pescarese.

Lo ha stabilito un’ordinanza del sindaco, Marco Alessandrini, dopo gli ultimi accertamenti eseguiti sulle vongole raccolte davanti alla città dove sono state trovate tracce di salmonella ed Escherichia coli 

Secondo quanto riportato dal quotidiano Il Centro la proposta di adottare l’ordinanza è arrivata dal Servizio igiene degli allevamenti e delle produzioni animali della Asl, a seguito delle analisi effettuate dall’Istituto Zooprofilattico sperimentale sul campione prelevato dalla Asl il 3 novembre nello specchio di mare antistante Pescara, nell’ambito del piano di monitoraggio dei molluschi marini. 

Il risultato di quelle analisi, si legge nell’ordinanza, è “non conforme” per la presenza di salmonella e Escherichia Coli, il cui valore è superiore ai limiti di legge. 

Il provvedimento del sindaco, è “contingibile e urgente, a tutela della salute pubblica”, come si legge sempre sull’ordinanza e declassifica temporaneamente le vongole provenienti dall’area sud della città e ne vieta la raccolta, o – in alternativa – dispone l’invio delle vongole raccolte a un Centro depurazione molluschi. 

Il provvedimento è stato notificato al Cogevo, Consorzio di Gestione Vongole, oltre che a carabinieri, guardia di finanza, capitaneria di porto, Asl e Regione.