PESCARA – È stata rinviata al prossimo 11 ottobre, per difetti di notifica, l’udienza preliminare davanti al gup del tribunale di Pescara, Luca De Ninis, relativa all’inchiesta sulla realizzazione a Teramo di un impianto di bioessiccazione di rifiuti che il 22 settembre scorso ha portato all’arresto dell’ex assessore regionale alla Sanità, Lanfranco Venturoni, e dell’imprenditore Rodolfo Valentino Di Zio.
Venturoni era presente in aula.
L’inchiesta conta in totale 12 imputati (11 persone fisiche e una società) tra cui i senatori del Pdl Fabrizio Di Stefano e Paolo Tancredi.
Le indagini sono state coordinate dal pool formato dal procuratore capo Nicola Trifuoggi e dai sostituti Anna Rita Mantini e Gennaro Varone.
Nella prossima udienza i legali degli imputati hanno già anticipato che solleveranno eccezioni di incompetenza territoriale.






