CASAURIA – “Un segnale di fiducia e di certezza prima ancora che di speranza”.

Questo rappresenta la riapertura al pubblico dell’abbazia di San Clemente a Casauria (Pescara) per il sottosegretario alla Presidenza del Consiglio dei Ministri, Gianni Letta, intervenuto stamani alla cerimonia del taglio del nastro del luogo di culto danneggiato dal sisma del 2009, riconsegnato stamani alla collettività dopo i lavori di restuaro.

“Rivederla così splendente, ritornare quella meraviglia che era, fa una grande emozione e una grande soddisfazione”, ha detto Letta.

Il sottosegretario si è fermato a salutare i familiari dell’architetto Berardino D’Eramo che ha lavorato al restauro dell’abbazia per la Soprintendenza abruzzese ma è morto improvvisamente nei giorni scorsi. Per lui è stato osservato un minuto di silenzio. Ai familiari è stata consegnata una targa.