PESCARA – “Evitare gli allarmismi, non siamo in piena ‘guerra fredda’. I dati sui reati sono in calo. Ben vengano le campagne finalizzate a sensibilizzare l’opinione pubblica, anche perché ho notato con molto piacere che c’è una grande partecipazione dei cittadini e le chiamate al 113 e 112 sono in aumento, ma bisogna evitare di creare allarme. Stiamo lavorando bene e i risultati si vedono”.
Così il questore di Pescara, Paolo Passamonti, a proposito del fenomeno dei furti in abitazione nel capoluogo adriatico e in provincia.
Nel corso di una conferenza stampa, affiancato dai dirigenti delle squadre Mobile e Volante, Pierfrancesco Muriana e Dante Cosentino, il questore ha illustrato i dati relativi agli ultimi anni.
Nel 2010 16.777 reati in tutta la provincia di Pescara e 9.958 solo nel capoluogo adriatico; nel 2011 17.333 reati in provincia e 10.028 a Pescara; nel 2012 17.696 e 10.667; nel 2013, “anno nero”, 18.021 e 11.128; nel 2014 17.440 e 10.973.
“Nel 2015, al 30 settembre – ha sottolineato Passamonti – siamo a quota 12.312 e 7.666. Riteniamo che a fine saremo ai livelli del 2010, forse anche inferiori”.






