PESCARA – La storia della città di Pescara è l’emblema di un progetto ideato e realizzato dall’istituto tecnico industriale “A. Volta”, in collaborazione con la presidenza del Consiglio comunale di Pescara, e presentato in occasione dei 150 anni dell’Unità d’Italia.

Il lavoro, frutto dell’impegno e della partecipazione, in particolare, degli alunni della IV A informatica e della IV A del liceo scientifico tecnologico, ha ridato vita, in un video tridimensionale, alla Piazzaforte di Pescara, una delle ultime più importanti strutture difensive del Regno delle Due Sicilie.

All’origine il programma prevedeva un compito più agevole, meno difficoltoso, ma il forte interesse, l’entusiasmo e la passione da parte dei ragazzi hanno trasformato il progetto in una vera e propria scommessa da vincere.

Il percorso seguito dagli studenti ha rivolto l’attenzione su tre materie specifiche: l’informatica, attraverso l’utilizzo di nuovi software come il blender e il dropbox; la matematica intesa come algoritmi, trasformazioni geometriche e algebra vettoriale e infine la storia, soprattutto quella locale della città di Pescara.

Il presidente del Consiglio comunale di Pescara Licio Di Biase, ha seguito e sostenuto dal principio l’iniziativa affiancando e spronando i giovani alla conoscenza storica e alla valorizzazione della città.

Ha dichiarato: “Il lavoro conseguito dagli studenti dell’Itis è di capitale importanza e rimarrà nella storia della nostra città. I cittadini potranno toccare con mano la struttura della piazzaforte e capire, attraverso immagini recenti, quali sono state le trasformazioni che si sono succedute nel corso del tempo: le strade, i ponti, le case, tutto è cambiato e nel video tutto è riprodotto con estrema cura ed attenzione”.

Il progetto, realizzato durante l’anno 2010-2011 ma già intrapreso l’anno precedente, ha una valenza sia di contenuti storici sia di natura innovativa dal punto di vista informatico.

Gli allievi, sono stati seguiti dalla professoressa Marisa Di Luca, dal professor De Leonardis e dal consulente esterno e direttore della società Digital video Gian Marco Todesco per la parte informatica e dalla professoressa Elisabetta Di Luca per la parte storica.

Lavorare in modo cooperativo, studiare e utilizzare in tempi brevissimi nuovi programmi anche molto complessi, essere in grado di collocare avvenimenti locali nel contesto nazionale, rafforzando il senso di appartenenza alla propria città è tutto quello che questi giovani hanno fatto per la creazione della loro opera tecnologica.