PESCARA – “Trenta giorni di tempo per effettuare un controllo a tappeto su tutti i tesserini assegnati ai diversamente abili per beneficiare dei parcheggi riservati e degli accessi anche nelle isole pedonali o zone a traffico limitato per verificare la legittimità degli stessi e individuare eventuali abusi”.

Lo ha detto il presidente della Commissione consiliare Finanze, Renato Ranieri, dopo un vertice sulla questione dei numerosi tesserini rilasciati agli invalidi.

“È quello che chiederemo al comandante della Polizia municipale di Pescara – ha spiegato – nel corso di un vertice convocato per i prossimi giorni: una volta effettuate tutte le verifiche del ‘caso’ potremo finalmente dare attuazione al nuovo dispositivo normativo che ci consente di garantire la sosta gratuita anche all’interno delle strisce blu a pagamento ai soli diversamente abili aventi diritto”.

Come ha ricordato Ranieri, infatti, a fine estate l’amministrazione comunale di Pescara ha preso in esame il nuovo dispositivo legislativo che ha decretato la possibilità di concedere ai diversamente abili muniti di appositi certificati attestanti il grado di invalidità e muniti di permesso di posteggiare la propria auto gratuitamente anche nei parcheggi a pagamento della città, ossia nelle strisce blu, un dispositivo che risponde a un’esigenza evidente delle fasce deboli.

“Non sempre, infatti – ha proseguito Ranieri – il diversamente abile magari costretto a muoversi a bordo di una carrozzina o con le stampelle riesce a individuare uno spazio di sosta riservato vicino al negozio presso il quale deve recarsi, o anche nei pressi di un ambulatorio medico o, specie per coloro che vivono nelle vie del centro, anche vicino casa”.

“Un disagio non indifferente – ha proseguito – per coloro che non hanno una perfetta mobilità e che a differenza degli altri utenti non possono permettersi di percorrere lunghe distanze a piedi. L’amministrazione comunale ha subito espresso la propria volontà di aderire a tale quadro normativo, nell’ambito delle iniziative tese a garantire un adeguato sostegno a tutti i cittadini”.

Tuttavia, ha riferito il presidente Ranieri, una rapida verifica circa la fattibilità e l’applicabilità dell’iniziativa ha suscitato lo sconcerto della stessa amministrazione comunale: secondo i dati forniti dalla Polizia municipale, infatti, a Pescara esistono appena 3.700 posti auto a pagamento, ma i diversamente abili muniti di permesso speciale per la propria vettura sono ben 3.115, e sul territorio esistono solo 720 stalli riservati, di cui 4 personalizzati, e il 65 per cento di quei 720 stalli si trovano a Pescara centro e Pescara nord, il 35 per cento nel quartiere Colli.

“In altre parole – ha detto – se oggi dovessimo autorizzare l’applicazione della previsione normativa, i diversabili potrebbero teoricamente ‘occupare’ 3.115 parcheggi a pagamento gratuitamente, lasciando liberi per gli altri utenti appena 585 posti a pagamento, tra l’altro con grave danno economico per Pescara Parcheggi”.

“A questo punto – ha spiegato il presidente Ranieri – è evidente che occorre aprire un momento di riflessione e di approfondimento e soprattutto chiedere alla Polizia municipale un immediato monitoraggio e controllo a tappeto sull’utilizzo reale dei 3.115 tesserini per invalidi rilasciati sul territorio, un numero del quale non vogliamo dubitare, ma che onestamente pare sconcertante per le dimensioni della nostra città”.