PESCARA – Se a L’Aquila tiene banco e provoca feroci polemiche la pavimentazione bianca del corso principale della città, soggetta a sporcarsi e di costosa manutenzione, qualcosa di simile, sta accadendo a Pescara, per la colorazione, questa volta rossa, della carreggiata del primo tratto di corso Vittorio Emanuele II, nell’ambito dei lavori di riqualificazione.
L’ironia sui social si è subito scatenata. “Certamente il progettista è un tifoso milanista. Con il nero delle scie dei pneumatici la strada diventerà un bandierone rossonero”, commenta un cittadino, che riceve la pronta replica di un romanista: “avrebbe senso solo se le strisce pedonali le facessero gialle….”
A qualcuno poi ricorda “un campo da tennis”, ad altri un “red carpet”. C’è chi osserva: “Una città sempre più psichedelica, e photoshop non c’entra”.
E ancora: “È lo stesso rosso dei marciapiedi del lungomare nord, forse gli era avanzata la vernice”, “Non si può guardare, è orrenda”, “Sono scoppiate le bottiglie di salsa”, “Già me li vedo i pescaresi coi racchettoni”
C’è però chi apprezza: “la trovo originale e moderna”, “meglio del grigiume imperante lo è”.






