PESCARA – È stato eletto con la maggioranza assoluta dei presenti il nuovo presidente del Consiglio comunale di Pescara.
Francesco Pagnanelli subentra ad Antonio Blasioli, oggi vice sindaco e assessore dell’esecutivo di Marco Alessandrini.
Sui 29 presenti, 20 sono i voti andati al neo presidente, tre le schede bianche e 6 gli astenuti.
La seduta di oggi, che si è aperta con un minuto di silenzio dedicato alla memoria dell’ex sindaco Carlo Pace, prematuramente scomparso la settimana scorsa, ha anche ratificato l’ingresso in Consiglio di Stefano Casciano, che subentra quale primo dei non eletti in quota Pd.
“SMETTO I PANNI DI UOMO DI PARTE, SARO’ GARANTE”
“Voglio ringraziare tutti i consiglieri che mi hanno eletto e anche gli altri consiglieri – così Pagnanelli appena eletto – Anche se l’appartenenza politica in passato ci ha visti interpreti di un legittimo confronto dagli scranni comunali, mi prese rassicurare anche la minoranza sul fatto che sarò il presidente di tutti, questo ruolo mi onora e mi emoziona e oggi dismetto i panni di uomo di parte e assumo quelli di garante nei confronti dell’assise civica, verso cui mi impegno a rendere i lavori più spediti e agevoli perché il lavoro che ci aspetta nei prossimi due anni è duro e importante”.
“Dal giorno della mia elezione, nel 2014, porto con me un bagaglio di impegno che porterò avanti anche da Presidente, promuovendo i lavori che riguardano argomenti particolari, che maggiormente interessano e toccano la comunità, come l’ambiente, l’urbanistica, la sicurezza e mettendo sempre al primo posto l’amore verso questa straordinaria città che ci unisce tutti”, ha concluso.
IL CENTRODESTRA: “UN RIMPASTINO TRISTE”
“Un candidato alla presidenza del Consiglio, Pagnanelli, che si autocandida, ma non è candidato dalla sua stessa maggioranza e infatti deve aspettare la seconda votazione per farsi eleggere. Un vice sindaco che lascia la carica dopo 2 anni e mezzo di pasticci per andare a lavorare come capo segreteria del governatore della Regione Abruzzo. E in mezzo il presidente D’Alfonso che continua a considerare il Comune di Pescara come la sua succursale in cui sposta nomi e pedine surclassando, al solito, anche il sindaco Alessandrini”.
Lo hanno detto i consiglieri comunali di Forza Italia, Pescara Futura e Pescara in Testa oggi intervenuti in aula sull’elezione del nuovo presidente.
“Il nuovo ‘rimpastino’ servito oggi in aula dalla maggioranza di governo ha segnato una nuova giornata triste per la città di Pescara, e anche per quelle liste civiche che, a fronte di una giunta monocolore Pd, continuano a essere il vaso di coccio della coalizione”, hanno concluso.




