PESCARA – Dopo l’annuncio dell’inizio dei lavori nel secondo lotto, quello compreso tra via Leopoldo Muzii e il nuovo Tribunale, il comitato “No Filovia” torna a farsi sentire.
“All’indomani dell’intervento dell’Autorità di vigilanza sui contratti pubblici – si legge in una nota – che ha comunicato agli enti interessati l’apertura di un’istruttoria sull’intera procedura del progetto filovia, la cosa più opportuna da fare sarebbe stato richiedere alla Gtm la sospensione temporanea dei lavori in attesa dei chiarimenti dovuti”.
Il comitato ha ribadito “l’importanza della Valutazione di impatto ambientale, che deve anche misurare gli effetti dei campi elettromagnetici prodotti dal funzionamento del sistema, l’assenza del nulla-osta definitivo sulla sicurezza e la mancata relazione del Piano economico-finanziario dell’opera”.




