PESCARA – Creare le condizioni perché si mettano in evidenza, in chiave politica, le eccellenze ed i talenti dei giovani provenienti dal mondo dell’istruzione e delle imprese.

E’ questo l’obiettivo del “Movimento Ricambio Generazionale”, costituitosi in Abruzzo nei giorni scorsi e presentato oggi alla stampa.

“Il ricambio generazionale – ha affermato il presidente del Movimento, Antonio De Vincentiis – fino ad oggi è stato solo un proclama. Non è mai stato reale, non ci si è mai interrogati sull’età degli elettori. E’ sempre mancata la rappresentanza dei giovani. Invece serve qualcuno che voglia e che sappia promuovere un ricambio concreto”.

“Non facciamo semplice ‘giovanilismo’ – ha aggiunto il presidente -, ma abbiamo già avviato, ad esempio, dei corsi di formazione politica. Altro progetto partito nei giorni scorsi è quello della Tv ‘Movimento per il Ricambio Generazionale’, uno spazio televisivo di approfondimento sull’emittente locale Tvq”.

Per il momento, il simbolo del Movimento regionale – attualmente solo a Pescara si contano 400 iscritti – non sarà nelle liste elettorali, ma giovani rappresentanti, spiega De Vincentiis, “saranno presenti in liste civiche o di partito, laddove ci siano progetti intelligenti. D’altronde, attualmente, il 44% degli elettori è indeciso – ha spiegato -: noi vogliamo collocarci proprio in quello spazio”.

“Oggi, quando si parla di giovani – ha aggiunto il presidente – non c’é un indirizzo ben preciso. I movimenti giovanili dei partiti sono inutili, perché sono al servizio solo dei dirigenti e non degli elettori. La nostra idea è innovativa, tanto da essere apprezzata anche in altre regioni e, in tal senso, potrebbe rappresentare un modello da ripetere. E’ fondamentale capire che investire sui giovani – ha concluso De Vincentiis – significa investire sugli interessi del Paese”.