PESCARA – Una mozione per impegnare sindaco e giunta a promuovere la presenza e l’esposizione del Crocifisso in tutte le aule delle scuole di Pescara già dalla ripresa delle lezioni il prossimo settembre”.

A peesentarla i consiglieri comunali di Pescara che hanno appena aderito a Futuro Nazionale Valeria Toppetti e Cristian Orta.

“L’esposizione del Crocifisso nelle aule scolastiche di Pescara non è semplicemente un simbolo religioso – spiegano i due -, ma piuttosto la radice cristiana è profondamente innestata nella nostra cultura, al di là della fede personale, la cultura cristiana fa parte della nostra stessa identità. E’ dunque importante promuovere la sua presenza anche nelle aule scolastiche della nostra città, per ricordare ai ragazzi i nostri valori, la nostra storia, la nostra evoluzione”.

E aggiungono: “La Costituzione della Repubblica Italiana riconosce i principi di libertà religiosa e di laicità dello Stato, garantendo il rispetto di tutte le confessioni religiose e della libertà di coscienza dei cittadini. Ma – hanno ricordato nella mozione i consiglieri Toppetti e Orta – la laicità dello Stato non implica la cancellazione dei simboli che appartengono alla storia, alla tradizione e alla cultura del popolo italiano, piuttosto quella laicità rappresenta il principio della neutralità delle istituzioni rispetto alle diverse convinzioni religiose. Il Crocifisso costituisce, oltre che un simbolo della religione cristiana, anche un elemento che richiama la storia, la cultura e le radici identitarie dell’Italia e dell’Europa”

“Ritengo che il tema sia prettamente culturale, perché la radice cristiana è profondamente innestata nella nostra cultura, al di là della fede personale e della scelta di intraprendere un percorso all’interno della Chiesa – ha sottolineato ancora il capogruppo Toppetti -. Ovviamente lo Stato è laico e tale principio costituisce un valore fondamentale del nostro ordinamento; tuttavia la cultura cristiana fa parte della nostra stessa identità ed è per questo che è importante che un segno così forte della nostra tradizione continui a rappresentare la nostra storia, le nostre radici e quel patrimonio di valori che ha contribuito a formare la società italiana. Essa è alla base di molti aspetti della nostra vita quotidiana, dei nostri calendari, delle nostre ricorrenze, delle nostre consuetudini e, più in generale, del nostro modo di essere come comunità nazionale. Per tali ragioni è opportuno che questa identità culturale possa essere rappresentata anche attraverso un segno tangibile nel luogo per eccellenza della formazione e dell’educazione delle giovani generazioni. E ritengo sia altrettanto opportuno che il Comune di Pescara esprima il proprio orientamento a favore della valorizzazione delle radici storiche e culturali della comunità nazionale, promuovendo presso gli organi competenti ogni iniziativa utile affinché il crocifisso possa essere presente nelle aule scolastiche del territorio comunale, nel rispetto della normativa vigente e dell’autonomia delle istituzioni scolastiche”.