PESCARA – “Ieri una giovane compagna di Rifondazione Comunista, consigliera comunale a Civitaquana (Pescara), ha ricevuto una lettera anonima di minacce personali di stampo razzista e neofascista. Questo gravissimo episodio si inserisce in un quadro preoccupante di atti vandalici di stampo neonazista diffusi in tutta la regione”.
A lanciare l’allarme sull’espisodio è il segretario regionale Prc Abruzzo, Marco Fars, che in una nota intitolata “Stupidità a tinte nere” scrive: “Il 27 agosto l’organizzazione neofascista denominata Forza Nuova ha annunciato lo svolgimento di un proprio raduno a Lanciano (Chieti). È evidente che nella nostra regione è in atto un tentativo, benché con scarsi risultati ma pur sempre preoccupante, di promuovere la rinascita di organizzazioni razziste e neofasciste. Ricordiamo che la Costituzione della Repubblica Italiana bandisce tali iniziative e la legge italiana le considera reati”.
“Esprimendo la massima solidarietà alla nostra compagna per le minacce subite – conlude Fars – ci chiediamo come mai vengano autorizzate manifestazioni al di fuori del quadro costituzionale. Nei prossimi giorni chiederemo un incontro ai Prefetti di Pescara e di Chieti nella convinzione che il fascismo e il razzismo siano una mala pianta da sradicare dal nostro Paese oggi come ieri”.





