PESCARA – “Questa mattina durante il dibattito in Consiglio comunale sul Documento Unico di Programmazione, è andato in scena uno spettacolo deplorevole e avvilente. Un atteggiamento squadrista da parte del centrosinistra, che fomenta un clima di derisione che già da qualche giorno aleggiava in aula nei confronti della nostra capogruppo Erika Alessandrini, e che questa mattina è degenerato in una serie di attacchi denigratori nei suoi confronti e di tutto il Movimento 5 Stelle”.

È quanto dichiara in una nota il vice capogruppo M5S Pescara Paolo Sola. 

“Un attacco irrispettoso alimentato anche dalla maggioranza che, anziché astenersi dallo scontro dialettico, si è unito ad uno sciacallaggio feroce, sottolineando ogni intervento del centrosinistra con applausi di consenso e abbandonando ad un certo punto l’aula insieme a loro”, proseguono i consiglieri M5S Pescara Massimo Di Renzo e Giampiero Lettere.

“Un clima di derisione inaccettabile nei confronti di una donna e di un consigliere comunale, per di più all’interno di un’aula istituzionale.  Come uomini e come gruppo consiliare facciamo quadrato intorno alla nostra capogruppo Erika Alessandrini, vittima di un atteggiamento di bullismo e di derisioni che investe tutto il Movimento 5 Stelle Pescara”, conclude il vice capogruppo M5S Pescara Paolo Sola – Siamo sempre più orgogliosi di poter rappresentare il MoVimento lontani anni luce da questi ‘colleghi’ che abbassano la dialettica politica ad un livello misero. Livello nel quale centrodestra e centrosinistra si ritrovano facendo branco in un partito unico che si coalizza contro la verità, vista come un intralcio piuttosto che un valore”.