PESCARA – Riguardo la questione dello spostamento della Biblioteca regionale “Di Giampaolo” il circolo cittadino di Sinistra Ecologia e Libertà esprime apprezzamento per la scelta di ubicare la struttura in Via Tiburtina nella cosiddetta “periferia”.
“La nostra idea di città è ben diversa da alcuni – afferma Daniele Licheri segretario del circolo – noi auspichiamo che sempre più strutture vengano decentralizzate e diffuse su tutto il territorio cittadino e pensiamo a una città inclusiva, larga, con servizi diffusi che viva e respiri in ogni suo angolo”.
Oltretutto, prosegue il rappresentante di Sel “la Tiburtina è vicina all’Università con i suoi migliaia di studenti e finalmente si potrà iniziare a parlare di come rafforzare la rete di servizi collaterali alla struttura come ad esempio mobilità diurna e notturna”.
Il circolo poi per bocca del suo segretario chiede anche al Comune che fine abbia fatto il progetto di costruzione della Biblioteca Provinciale nell’area di risulta che la provincia sposterà nell’Ex Tribunale dove doveva nascere la casa delle associazioni? Questa amministrazione crede forse che la cultura si faccia solo con un evento all’anno dedicato a D’Annunzio?”.
Licheri contesta il mancato coinvolgimento dei portatori d’interesse nella discussione come ad esempio associazioni di giovani, studenti e operatori culturali tagliati completamente fuori da quelle che dovrebbero essere le scelte strategiche di una vera politica culturale per la città.





