PESCARA – Folla di curiosi questa mattina sulla riviera di Pescara dove il sindaco di New York, Bill De Blasio, è arrivato in visita privata per due giorni.

“Sono contento di essere a Pescara. Ho parlato con il sindaco che è molto bravo e che lavorerà per i cittadini di Pescara. C’è molto lavoro da fare come anche a New York. Abbiamo parlato dei problemi delle nostre città. Ora però scusatemi perché vorrei andare a vedere questo bellissimo lungomare”, ha detto De Blasio fermandosi a parlare con i giornalisti seppur ‘blindato’ da una numerosa scorta della polizia americana in borghese.

Da parte sua il sindaco del capoluogo adriatico, Marco Alessandrini, ha detto che “Pescara e New York, pur avendo 107 mila abitanti e 8,4 milioni, in proporzione hanno problemi simili. Bisogna lavorare per migliorare e rendere più vivibili le nostre città”.

“Siamo contenti di avere oggi a Pescara come ospite il sindaco De Blasio che mi ha dato anche dei preziosi consigli e ricordato di non perdere mai il contatto con la realtà”, ha aggiunto.

Il primo cittadino della metropoli statunitense ha ricevuto una visita anche dal presidente della Regione, Luciano D’Alfonso.

“Ho salutato con piacere il sindaco di New York – ha detto il governatore – strappandogli la promessa di tornare a Pescara per partecipare a un dibattito con il sindaco di Londra, Boris Johnson, e con il politologo Edward Luttwak. Il sindaco De Blasio mi ha detto che accetterà volentieri l’invito”.

E BILL SI BAGNA I PIEDI

De Blasio e Alessandrini hanno raggiunto insieme il tratto di spiaggia libera davanti alla ‘Nave di Cascella’, il punto centrale del capoluogo adriatico, e, una volta sulla battigia, il sindaco di New York si è bagnato i piedi in mare.

I due primi cittadini hanno parlato a lungo di diversi argomenti, dalla musica, citando in particolare Simon & Garfunkel, alla questione terrorismo – Alessandrini è figlio del giudice Emilio, assassinato da Prima Linea nel 1979 – fino all’attentato dell’11 settembre 2001.

De Blasio si è mostrato molto disponibile con le tante persone che, in strada, gli hanno chiesto foto e selfie.

Il primo cittadino di New York ha ricevuto in dono da Alessandrini una riproduzione della Nave di Cascella realizzata dall’orafo Italo Lupo e alcuni prodotti tipici acquistati dal sindaco del capoluogo in una storica attività commerciale della città.

Secondo De Blasio il primo cittadino di Pescara è “chill” (giusto, tranquillo, affabile, ndr).

“Sii te stesso sempre, perché è il modo più bello per stare in mezzo alla gente”, ha detto il sindaco di New York al collega pescarese.

I due si sono scattati un selfie, subito postato su Facebook. Alessandrini ha invitato il collega a tornare e De Blasio lo ha invitato a New York.

Alla passeggiata pescarese di De Blasio ha preso parte anche il questore di Pescara, Paolo Passamonti, che gli ha illustrato attività e mezzi della Polizia, tra cui le moto d’acqua della Polmare.

Il sindaco di New York, che ha già lasciato il capoluogo adriatico alla volta di Venezia, una volta conclusi gli incontri istituzionali, a quanto riferito, avrebbe fatto un rapido tuffo in mare, per poi rientrare in hotel.