PESCARA – “I cittadini di Pescara saranno chiamati, a breve, a sopportare nuove ed esose tassazioni” per quanto riguarda “le mense scolastiche, l’utilizzo delle strutture sportive e delle strutture museali e i parcheggi, che saranno oggetto di indiscriminati aumenti tra il 20 ed il 30 per cento”.

È il gruppo del Pd in consiglio comunale a lanciare l’allarme a questo proposito. A fronte di servizi più costosi, però, “nulla si muove sul fronte del contenimento della spesa” – dice una nota del gruppo di opposizione ricordando che il Comune deve fronteggiare una forte riduzione di trasferimenti statali.

“In tema di personale, la nuova macrostruttura approvata e’ stata semplicisticamente ricondotta ai numeri in essere nel 2008, senza alcuna attenzione alle direttive imposte dalla riforma Brunetta in tema di dirigenza, tanto che continuano ad essere consentite proroghe ad un consistente numero di incarichi extra dotazione organica” mentre le opere pubbliche – prosegue il comunicato stampa – “risultano essere duplicative di altre, come quella riguardante lo Stadio del Mare, o inerenti i rattoppi di attrezzature per sport minori”.

Il Pd denuncia anche “tante e superflue consulenze, sconsiderate sponsorizzazioni, contributi a pioggia e molteplici regalie fatte in tema di occupazione del suolo pubblico”. Quanto alla “capillare campagna di comunicazione” il gruppo consiliare del Partito democratico ricorda al sindaco Mascia che la vecchia campagna “gli ha fatto perdere in appena 20 mesi 4,5 punti di appeal”.