PESCARA – “Ancora una volta l’Amministrazione Mascia mostra incompetenza e approssimazione nella gestione fitosanitaria del verde urbano, in particolare nella lotta, all’ormai famoso, puntuerolo delle palme. Solo da alcuni giorni, infatti, sono comparsi, lungo la riviera, i divieti sosta, in prossimità delle palme per interventi fitosantari. Purtroppo tutto ciò arriva con mesi di ritardo e danni irreparabili”.

Lo afferma la consigliera comunale del Partito Democartico (Pd), Paola Marchegiani e prosegue: “I protocolli di difesa, nazionali e regionali indicano infatti che gli interventi fondamentali, a esclusivo carattere preventivo, vanno effettuati già dall’inizio della primavera (aprile-maggio-giugno). Quest’anno il Ministero della Salute ha autorizzato con grande tempestività dal 3 aprile 2011 l’utilizzo di numerosi principi attivi che possono essere utilizzati non oltre il 3 agosto.

“L’intervento – aggiunge – programmato in questi giorni, appare pertanto intempestivo anche perché molte piante mostrano chiari sintomi di attacco e saranno purtroppo destinate a soccombere. Ma anche la gestione fitosanitaria delle altre alberature appare approssimata. Infatti, nel programmato intervento con la tecnica dell’ endoterapia nei confronti della tingide del platano, l’amministrazione Mascia arriva con profondo ritardo: gli interventi si sarebbero dovuti programmare nella fase di ripresa vegetativa e, comunque, non oltre il mese di maggio”.

Secondo Marchegiani: “Oggi le infestazioni sono già palesi e gli interventi sono da ritenersi inutili. Che dire poi del trattamento della cocciniglia dei Lecci? Altro ritardo, altro fallimento. È questa l’ennesima prova dell’incapacità dell’amministrazione Mascia a governare ma della sua specificità, invece a sperperare danaro pubblico”.