PESCARA – Breve flash mob con un minuto di silenzio e bavero sulla bocca questa mattina alle 8 da parte degli studenti del Liceo Classico ‘Gabriele D’Annunziò di Pescara che hanno voluto chiedere in maniera simbolica un maggior dialogo e maggiore collaborazione e considerazione da parte delle istituzioni scolastiche, dopo il voto contrario espresso dai quattro rappresentanti d’istituto all’introduzione del Comitato di Valutazione degli insegnanti, voluto dal Governo Renzi nell’ambito della Legge 107 della ‘Buona Scuola’.

Dopo la protesta simbolica gli studenti del Classico al grido “stiamo zitti solo quando lo vogliamo”, sono entrati regolarmente in classe. Nella scuola sono previsti due giorni di autogestione, nell’ambito della quale si terranno dibattiti e discussione sul problema terrorismo, sull’economia, sulle differenze di genere e sull’orientamento universitario.