PESCARA – Il Tribunale di Pescara ha sentenziato il fallimento della Maiella Morrone srl in house providing, già in liquidazione, mettendo fine a un procedimento che ha visto la società attraversare lunghi periodi di crisi di liquidità sia verso i fornitori che verso i dipendenti.

Come riporta il quotidiano Il Centro, giudice delegato è stato nominato Anna Fortieri e curatore fallimentare l’avvocato Marco Sanvitale.

La società entro tre giorni dovrà depositare nella cancelleria del Tribunale le scritture contabili e fiscali obbligatorie e l’elenco dei creditori.

L’adunanza per l’esame dello stato passivo dell’azienda è stata fissata per l’8 giugno.

Con precisione non è dato conoscere il montante passivo dell’azienda, ma fra i fornitori dei materiali di consumo, gli emolumenti da versare ancora ai 50 dipendenti e il Tfr di personale che si è licenziato quando la Maiella Morrone è stata posta in liquidazione, con passaggio dell’appalto alla coop Sanitad, si parla di qualche milione di euro.

I 50 dipendenti devono ancora percepire tre mensilità arretrate (aprile, maggio e giugno dello scorso anno) e ancora di gennaio per metà mese e poi di febbraio e marzo, i sei mesi immediatamente precedenti all’entrata in gestione della Sanitad.