PESCARA – “Questa mozione ha la ratio di omaggiare la cultura della vita in generale. Un nuovo albero rappresenta una nuova vita e anche una nuova vita che, purtroppo, non ha visto luce per una serie di motivi strettamente personali. Bene hanno fatto i consiglieri Scurti e Andreelli della lista civica Pescara Futura a presentare questa mozione che è stata accolta con grande favore anche dalla Lega e dall`opposizione”.
Replica così il consigliere comunale e regionale abruzzese della Lega, Vincenzo D’Incecco, alle critiche mosse da più parti alla mozione approvata in Consiglio comunale di Pescara con cui si prevede di piantare un albero per ogni ‘bambino mai nato’. Critiche da cui non sono stati esenti le opposizioni, in particolare il centrosinistra, duramente accusato da Rifondazione Comunista e Sinistra Italiana per essere stato “complice” di quello che hanno definito “un atto con cui si cancellano decenni di battaglie per i diritti delle donne”.
Non è così per D’Incecco, che ricorda anche che “il 15 ottobre 2019 è stata celebrata la giornata dei bambini mai nati in tutto il mondo. Sottolineo- aggiunge- che si dà seguito alla norma nazionale, un obbligo per i Comuni sopra i 15mila abitanti, di piantare un albero per ogni nuovo nato, che rappresenta la premessa della mozione stessa quindi non vediamo quale sia la critica se non la solita solfa di chi deve alzare polveroni inutili”.
“Faccio presente, a titolo meramente informativo, che il Comune di Milano pianterà 3 milioni di nuovi alberi entro il 2030, quello di Firenze concederà sconti sulla Tari a chi pianta olmi o platani anti-smog. Perfino una sfilata di moda di un noto brand si è avvalsa di ben 164 grandi alberi che verranno poi regalati alla città”.
“Noi – conclude- andiamo avanti ricordando che sono sempre ben accette le critiche costruttive, ma non le prese di posizione ideologiche volte solo al clamore mediatico”.



