PESCARA – “Proseguono come da programmi i lavori per il completamento della diga di Chiauci in vista della stagione estiva quando contiamo di avere a disposizione riserve idriche sufficienti per far fronte a eventuali emergenze idriche”.

È quanto ha dichiarato l’assessore regionale alle Politiche agricole, Mauro Febbo che annuncia: “Il 26 marzo sono partiti i lavori per il secondo invaso per 9.400.000 metri cubi, pari ai 2/3 del totale, che ci permetterà di far fronte a ogni criticità nel corso della stagione calda ormai alle porte”.

“Il primo invaso – spiega Mauro Febbo – aveva portato, nel luglio 2011, a un accumulo di 4.700.000 metri cubi (pari a 1/3 dell’invaso totale di 14.000.000 metri cubi). Tale accumulo è stato utilizzato per l’emergenza idrica del mese di agosto del 2011, durante il quale è stato completamente svuotato il bacino di Chiauci. Da ottobre 2011 sono iniziate le prove di verifiche da parte del Rid (Registro Italiano Dighe). Tali prove sono state ultimate positivamente e il Rid ha autorizzato il secondo invaso pari a 9.400.000 metri cubi (pari a 2/3 dell’invaso totale di 14.000.000 metri cubi). L’invaso autorizzato per 2/3 del totale è iniziato il 26 marzo 2012 e grazie a questo importante intervento si prevede un accumulo per 2/3 della capacità globale entro luglio 2012″.

“Quando sarà raggiunto questo importante traguardo – evidenzia l’assessore – si procederà allo svuotamento del volume di acqua accumulato che sarà prezioso per far fronte all’emergenza idrica estiva del 2012. A svuotamento totale avvenuto, inizieranno di nuovo le verifiche da parte del Rid che, nel caso in cui tutto avrà riscontro positivo, all’inizio del 2013 autorizzerà l’invaso totale (14.000.000 di metri cubi). Quindi, è questo un aspetto fondamentale, dal 2013 in poi, ogni anno, avremo a disposizione 14.000.000 metri cubi di acqua”.

“Grazie all’invaso di Chiauci, che ha un’importanza vitale per Abruzzo e Molise, si potrà finalmente mettere la parola fine a decenni di sofferenza idrica che hanno creato disagi ai cittadini, al comparto industriale e a quello agricolo. In questo modo – sottolinea il presidente del Consorzio di Bonifica Sud, Fabrizio Marchetti – l’ottimo lavoro dell’amministrazione regionale si traduce in risposte concrete alle esigenze dell’intera comunità del Vastese e della Val di Sangro”.