PESCARA – Prende servizio oggi il nuovo direttore generale dell’ateneo D’Annunzio, Filippo Del Vecchio dopo che ieri, il consiglio di amministrazione dell’università ha approvato all’unanimità il suo contratto.

Si è conclusa così la vicenda del bando di concorso contestato dall’ex direttore generale Marco Napoleone, il cui rapporto di lavoro con l’ateneo di Chieti-Pescara è stato interrotto lo scorso 26 settembre per un vizio di approvazione del contratto.

A ritenere inefficace lo stesso contratto è stato il cda dell’ateneo sulla base del parere di una nota amministrativista del foro di Roma, Gioia Vaccari, e poi il giudice del lavoro di Chieti, a cui il manager aveva prontamente presentato ricorso.

Sul contratto mancava la firma in calce dei componenti del cda, proprio ciò che non è venuto meno al nuovo direttore. Lo stipendio di Del Vecchio si aggira sui 140mila euro lordi l’anno, più un premio del 10 per cento, se verranno rispettati i parametri concordati con l’università.

Il contratto durerà fino alla fine di ottobre 2012, data in cui Cuccurullo smetterà di essere rettore, ma c’è ovviamente la possibilità di rinnovarlo.