PESCARA – Nel tardo pomeriggio di ieri, a seguito di un’operazione antidroga condotta dalla Sezione Narcotici della Squadra Mobile di Pescara con la collaborazione della Sottosezione di Polizia Stradale di Vasto Sud (Chieti), sono stati tratti in arresto i coniugi Pietro Grilletto nato a Nola (Napoli) nel 1943, e Maria Di Gregorio nata a Roccasecca (Frosinone) nel 1961, entrambi residenti a Pagani (Salerno) ma di fatto domiciliati a Lesina (Foggia), per detenzione di sostanza stupefacente ai fini di spaccio.

La coppia, è stata fermata presso l’area di servizio Alento Nord dell’autostrada A14 a bordo di una Fiat Marea proveniente dalla provincia di Foggia.

Mentre i due venivano accompagnati presso gli uffici della questura di Pescara per un più accurato controllo, la donna ha tentato invano di occultare sotto il sedile dell’auto di servizio della Polizia Stradale due pacchetti che la stessa celava sotto la gonna.

Successivamente è stato accertato che entrambi gli involucri contenevano eroina per un peso complessivo di 1 chilogrammo.

L’arresto dei due coniugi fa seguito a quello di Virglio Tidu, il panettiere preso  a Ventimiglia lo scorso 9 giugno dalla Squadra Mobile di Pescara con 1 chilo di cocaina purissima mentre attraversava il confine italo-francese.

Anche l’importante operazione di ieri, dunque, si inserisce nell’ambito dell’inchiesta condotta dalla Procura di Pescara e coordinata dal Pm Gennaro Varone su un consistente traffico di droga proveniente dalla Spagna e dalla Puglia.

In merito sono in corso ulteriori approfondimenti investigativi per identificare l’esatta provenienza e la destinazione dello stupefacente sequestrato ieri, anche se, per quanto accertato finora, il carico intercettato, del  valore di oltre sessantamila euro, era destinato a raggiungere la città di Pescara.