PESCARA – L’attività condotta dai Carabinieri di Pescara, ha portato nelle ultime 24 ore positivi risultati riguardo l’ordine e la sicurezza in Città. I militari impiegati per il controllo del territorio, hanno tratto in arresto 3 persone e denunciato altre 2.
Nello specifico, i Carabinieri della Stazione di Pescara scalo, hanno tratto in arresto un cittadino di nazionalità bulgara 39enne, con precedenti di polizia, colpito da decreto di espulsione sul territorio italiano da parte dell’ufficio esecuzioni penali del Tribunale di Viterbo. L’uomo dopo la convalida dell’arresto tenutasi presso la Procura di Pescara è stato condotto dagli stessi militari presso il centro di accoglienza di Bari per poi essere rimpatriato. L’uomo era già stato arrestato dagli stessi militari il 20 luglio 2022, per analoga procedura.
I Carabinieri della Stazione di Spoltore, in collaborazione con i colleghi della Compagnia di Chieti, hanno invece notificato ad un italiano trentacinquenne il divieto di avvicinamento alla ex compagna residente nel Comune di San Giovanni Teatino. L’uomo non avendo accettato la fine della relazione ha posto in essere atteggiamenti persecutori con numerosi messaggi e pedinamenti nei confronti della vittima. Giorni addietro avendo notato la vittima, per strada, riusciva a sottrarle il cellulare e le chiavi dell’auto per impedirle di raggiungere il luogo di lavoro;
Ieri pomeriggio i Carabinieri della Sezione Radiomobile della Compagnia di Pescara, hanno invece arrestato un cittadino nigeriano cl.97, domiciliato a Chieti, noto alle forze dell’ordine che in Pescara, proprio al complesso residenziale denominato ferro di cavallo, dopo aver ceduto una dose di 1 grammo di eroina a due giovani donne con problemi di tossicodipendenza non avendo ricevuto alcuna forma di pagamento per la cessione della sostanza aggrediva le aggrediva colpendole con schiaffi al volto e strattoni. Ad una delle due ragazze l’ extracomunitario con forza le sottraeva un paio di occhiali da sole. I Carabinieri immediatamente intervenuti, riuscivano a rintracciare lo straniero e dopo aver raccolto le denunce e le testimonianze di alcuni presenti, lo hanno tratto in arresto e condotto nelle camere di sicurezza, in attesa del rito direttissimo fissato per oggi, contestandogli il reato di rapina e detenzione di stupefacenti ai fini di spaccio, avendo recuperato proprio la dose ceduta alle due giovani donne;
Nel tardo pomeriggio di ieri i Carabinieri di Spoltore, presso il centro commerciale “ARCA”, hanno tratto in arresto un italiano, cl. 69, con precedenti di polizia che poco prima infastidito della presenza di alcuni adolescenti, aggrediva afferrando per il collo un minore, procurandogli una escoriazione al collo e giudicato guaribile in giorni 4. L’uomo, immediatamente rintracciato dai militari che si trovavano in zona per altro, alla vista dei militari si scagliava contro uno di questi, colpendolo con un pugno sulla mano destra, Il militare, condotto al pronto soccorso dell’ospedale di Pescara veniva giudicato guaribile in giorni 10 L’arrestato dovrà quindi rispondere per resistenza e violenza a pubblico ufficiale, anche questi trattenuto nelle camere di sicurezza in attesa della celebrazione di rito direttissimo fissato per oggi.
– I Carabinieri della Sezione Radiomobile del Nor di Pescara, hanno segnalato alle competenti Autorità per guida in stato di ebrezza alcolica un cittadino di nazionalità rumena, che l’altra notte esattamente alle 03,50 alla guida di una fiat multipla con targa italiana, perdeva il controllo del veicolo, finendo la corsa contro due autovetture regolarmente parcheggiate, provocando danni. L’uomo che all’arrivo dei Carabinieri era presente sul posto, risultava essersi posto alla guida del veicolo, con un tasso alcolemico 4 volte superiore a quello consentito. Dai successivi accertamenti emergeva che lo straniero e’ in possesso di titolo di guida rilasciatogli dalla Romania, mentre in Italia nel novembre 2021 gli era stato notificato un provvedimento prefettizio per inibizione alla guida sul territorio italiano per la durata di anni 2 dal giorno della notifica. La Fiat multipla veniva sottoposta a sequestro ai fini della confisca, poiché’ risultata priva della copertura assicurativa






