PESCARA – Tanto entusiasmo questa mattina nella sala stampa dello stadio Adriatico di Pescara per la presentazione dei due nuovi acquisti biancazzurri, Giuseppe Colucci ed Elvis Abbruscato.
“Abbiamo bisogno di gente che dia tutto e che voglia mantenere categoria. In questi giorni ho visto un bel gruppo che fa integrare al meglio i nuovi – ha detto Colucci – E poi voglio abbracciare il mio amico Igor Budan che questa notte ha perso prematuramente la figlia”.
Anche i biancazzurri si stringono al calciatore e alla sua famiglia.
Sul campionato di serie A, Colucci ha spiegato che ”ci sarà molto da soffrire e soprattutto da lavorare. Adesso è ’festa’, ma durante il campionato ci saranno molti momenti difficili e noi dobbiamo essere bravi a superarli. Si superano facendo gruppo rimanendo tutti uniti”.
Il gruppo è composto da numerosi giovani e da alcuni ”anziani”.
”A 31 anni sono onorato di fare da chioccia – ha proseguito Colucci – ma posso ancora dare tanto in campo. Nelle ultime tre stagioni che ho disputato a Cesena ho giocato davanti alla difesa”.
E sull’arrivo degli stranieri ha aggiunto che ”non c’è nessun problema e siamo pronti ad accoglierli. Problemi di lingua non ci saranno, visto che il ritiro servirà anche per integrarci tra di noi. L’importante è che loro siano predisposti a entrare nel gruppo”.
Elvis Abruscato invece ha dichiatato che «sono contento di giocare per il Pescara. Dovevo indossare la casacca biancazzurro due anni ma poi non si è fatto nulla. Ora arrivo proprio quando la squadra è in serie A: non potevo chiedere di meglio”.
Poi Abbruscato ha descritto le sue doti calcistiche.
”Cerco di sfruttare al massimo le mie doti fisiche, preferisco tener palla, fare dei movimenti per la squadre e ricevere i cross. Per me è uno stimolo sapere che il Pescara ha avuto dei grandi bomber e quindi voglio dimostrare che non sono solo un goleador di serie B. A 31, poi, non potevo perdere l’occasione di essere ingaggiato da un club di serie A e quindi ho subito accettato l’offerta senza pensare alla parte economica”. (s.cas.)






