PESCARA – In base ai primi accertamenti della questura di Pescara, gli atti vandalici messi a segno nella sede dell’associazione Codici, in via Carlo Alberto dalla Chiesa, sarebbero opera di alcuni ragazzini di circa 13 – 14 anni che hanno giocato per alcune ore, ieri sera, nei pressi della struttura usando miccette e raudi i cui resti sono stati trovati nella zona.
Ad avvalorare questa tesi ci sono le testimonianze raccolte nel quartiere di persone che hanno visto gli adolescenti utilizzare questo materiale, che sarebbe materiale di libera vendita.
Nulla a che vedere, probabilmente, con il ruolo che Codici ha assunto negli ultimi giorni a Fontanelle, per gli attentati avvenuti in quella zona. L’attività di indagine della squadra mobile, comunque, prosegue.
GLI ATTI VANDALICI DI QUESTA NOTTE
L’associazione “Codici”, che negli ultimi giorni è in prima linea a Pescara dopo gli attentati ai danni dell’associazione “Insieme per Fontanelle”, è stata vittima nelle ultime ore di atti di vandalismo.
Tre avvolgibili in plastica della sede di via Carlo Alberto dalla Chiesa sono rimasti bucati a seguito dell’esplosione di petardi, e sul portone di ingresso la serratura è stata trovata bruciacchiata.
A lanciare l’allarme è stato l’addetto delle pulizie, che ha avvertito il responsabile di “Codici”, Domenico Pettinari, il quale a sua volta si è rivolto alla polizia.
Pettinari mette in evidenza che “in tanti anni di attività, “Codici” non aveva mai subito attentati. Fa riflettere che questo episodio si verifichi oggi, dopo che ci siamo esposti per i fatti di via Caduti. Comunque le finestre dell’associazione a fianco alla nostra non hanno subito danni e questo fa riflettere”.





