PESCARA – Il Consiglio comunale di Pescara ha approvato la mozione proposta dal consigliere di Rifondazione comunista, Maurizio Acerbo, con la quale il sindaco e la giunta si impegnano ad attivarsi nei confronti della Gtm per l’introduzione, sugli autobus di linea urbani e extraurbani, di un servizio di trasporto bici e di intervenire presso la Regione Abruzzo affinché sia garantito il servizio di trasporto bici anche sulle autolinee regionali.
Si tratta di una delle tante misure indispensabili per incentivare la mobilità sostenibile favorendo l’intermodalità tra trasporto pubblico e bicicletta. L’integrazione bici-bus richiede un semplice accorgimento già in uso in tutta Europa e in molti comuni italiani virtuosi: si tratta di posizionare sul retro o davanti ai bus di linea delle rastrelliere portabici che consentano agli utenti di agganciare la bicicletta.
Come dimostrano le esperienze nordeuropee incentivare l’uso della bicicletta, insieme al potenziamento del trasporto pubblico, costituisce la priorità per restituire vivibilità al nostro ambiente urbano.
Il territorio pescarese è per gran parte pianeggiante e dal clima mite, quindi Pescara può facilmente diventare una città in cui una percentuale consistente di cittadini si muove in bicicletta.
40.000 persone vivono sui Colli e per loro l’uso della bicicletta appare alquanto più faticoso e impegnativo. Questa misura consentirà, anche ai cittadini delle aree collinari o dei comuni di limitrofi, di poter utilizzare la bici negli spostamenti.
“Uno dei principali deterrenti all’uso quotidiano della bici in città – spiega Acerbo – è la pericolosità delle nostre strade, per questo continuiamo a ritenere un errore la scelta di sopprimere la “strada-parco” il cui percorso invece avrebbe dovuto proseguire attraversando tutta la città”.
“La filovia dovrebbe passare su una delle attuali arterie stradali cittadine – conclude – e per fargli spazio basterebbe un’intelligente politica dei sensi unici. Su questo la lotta continua nonostante la chiusura e la pigrizia mentale dell’attuale e delle precedenti amministrazioni”.





