L’AQUILA – “Abbiamo voluto portare la Perdonanza nelle scuole per far conoscere un pezzo fondamentale della storia dell’Aquila ai nostri ragazzi perché possano acquisire l’orgoglio nei confronti della storia della propria città e diventare coloro che nel tempo portino avanti la nostra cultura”.

Così il sindaco dell’Aquila, Massimo Cialente, ha presentato oggi l’iniziativa ‘Perdonanza nella scuola’, legata al culto dell’annuale Giubileo aquilano.

La manifestazione è prevista per il 19 maggio, giornata in cui si celebra San Pietro Celestino, e si terrà dalle 11 del mattino fino alle ore 19 nell’Auditorium del Parco del Castello, in piazza Battaglione alpini e in viale delle Medaglie d’oro, tra la Fontana luminosa e il Forte spagnolo cinquecentesco.

Gli istituti scolastici di ogni ordine e grado del territorio coinvolti in questa manifestazione hanno creato progetti che riguardano la Perdonanza e Celestino V, progetti che saranno presentati il 19 in una giornata che si prospetta piena di eventi.

“Questo progetto – ha spiegato Cialente che è anche presidente del comitato Perdonanza celestiniana – si inquadra nel percorso che abbiamo portato avanti dal 2007. In questi anni abbiamo voluto ridare alla Perdonanza la sua vera dimensione: quella spirituale. Abbiamo lavorato molto con la Curia e il nostro più grande successo è stata la Perdonanza del 2008, l’ultima celebrata nella Basilica di Collemaggio, in cui sui volti dei diaconi si leggeva un po’ di ansia, vista la grande affluenza di persone, infatti, non bastavano le ostie per tutti”.

Il progetto ‘Perdonanza nella scuola’ ha visto la partecipazione di moltissimi istituti, da Navelli a Tornimparte.

“La Perdonanza si avvia a divenire uno degli eventi cardine della nostra comunità, per questo coinvolgere le scuole è stato importantissimo. Questo progetto – ha continuato il sindaco – punta a far riscoprire la grandiosità della storia dell’Aquila e abbiamo voluto sensibilizzare i giovanissimi perché proprio loro tra qualche anno saranno i veri protagonisti della Perdonanza”. 

L’idea, quindi, è di riappropriarsi della storia del territorio aquilano e coinvolgere sempre di più anche i giovanissimi. 

“L’Aquila fu al centro del mondo occidentale, al centro della cristianità, tutto il mondo che contava all’epoca di Celestino conosceva e venne a visitare L’Aquila. Per questo puntiamo ad arricchire sempre di più la Perdonanza celestiniana di eventi culturali, per riportare alla luce la grande storia di questa città. Insieme al progetto ‘Rigenerazioni’ curato dall’Assessore alla cultura Elisabetta Leone, ‘Perdonanza nella scuola’ dà la possibilità di riappropriarci della storia della città, anche in modo scientifico”, ha proseguito ancora.

“Soprattutto dopo il terremoto – ha concluso Cialente – dobbiamo ricostruire il nostro tessuto sociale, economico, culturale e identitario, per questo abbiamo voluto mettere in moto questo importante meccanismo identitario. Avere 20 istituti scolastici che partecipano a questa iniziativa vuol dire avere come minimo 400 persone, 400 ragazzi che hanno studiato e approfondito la storia del nostro territorio”.

Il mondo della scuola e i docenti hanno avuto un ruolo fondamentale nella riuscita di questa giornata. 

“Questa iniziativa è nata con una grossa condivisione con il mondo scolastico – ha spiegato Alfredo Moroni, vice presidente del Comitato Perdonanza – non è un’iniziativa calata dall’alto, ma frutto di un lavoro condiviso con il mondo della scuola. Abbiamo lavorato con il dirigente dell’Ufficio scolastico regionale Ernesto Pelllecchia e la dirigente dell’Ufficio scolastico provinciale Rosella Parisse. Le scuole hanno recepito in maniera straordinaria questo progetto. Il 19 avremo spettacoli teatrali, ricostruzioni storiche, concerti di musica medioevale, un docufilm realizzato interamente dai ragazzi del Liceo classico e addirittura un menù medioevale studiato appositamente dall’istituto Ipsiasar, che presenterà in questa occasione anche il ‘dolce del perdono’”.

L’obiettivo è quello di integrare la settimana della Perdonanza celestiniana con altri eventi culturali e manifestazioni di portata nazionale.

“Il progetto non sarà isolato, ma sarà parte anche della Perdonanza a fine agosto. I ragazzi aquilani hanno dimostrato di saper conoscere la storia della nostra città, ma dopo il terremoto c’è stata una cesura che riguarda anche i luoghi, per questo abbiamo voluto coinvolgere i giovani, per dare loro conoscenza e consapevolezza anche dei luoghi, importantissimi, del nostro territorio”, ha proseguito l’ex assessore Moroni, oggi direttore amministrativo dell’Agenzia regionale per la tutela dell’ambiente (Arta).

“Stiamo inoltre lavorando molto per la promozione della Perdonanza. In questi mesi dovremo affrontare tre eventi importantissimi: l’Expo, dove saremo presenti con la Bolla celestiniana, il riconoscimento da parte dell’Unesco e il Giubileo straordinario indetto da Papa Francesco. Vogliamo far conoscere sempre di più questa manifestazione, per questo – ha concluso Moroni – nei mesi di giugno e luglio la storia della Perdonanza sarà presente nel giornale che si trova sui treni Freccia rossa. Potremo così raggiungere migliaia di viaggiatori e far conoscere la nostra storia”. 

La Parisse ha parlato a nome del mondo della scuola che ha dato “una risposta ottima” a questo progetto. 

“Il mondo della scuola in queste occasioni dà il massimo – ha dichiarato – L’immagine che si ha è quella di una scuola attiva, pronta a rispondere agli stimoli. Spesso siamo portati ad andare fuori a conoscere il resto e meno la nostra città. Ma noi crediamo che il territorio sia fondamentale, per questo il mondo della scuola ha dato e darà il massimo. C’è stato grande entusiasmo e grande professionalità. Il nostro obiettivo è quello di portare avanti la nostra scuola, le nostre radici”.