L’AQUILA – “Ha piovuto incessantemente da ieri, ma noi siamo abruzzesi e non ci arrendiamo, io non mi arrendo, siamo sul palco per uno spettacolo nel segno della rinascita con dei contenuti di appartenenza: la terra, le radici, la rinascita, il futuro”.

Così il maestro aquilano Leonardo De Amicis, direttore artistico del comitato Perdonanza, nel corso dello spettacolo “L’Aquila rinasce”, del quale è stato ideatore,  che ha inaugurato la Festa, nel piazzale della basilica di Collemaggio.  

Tra i protagonisti la cantante americana Amii Steward: “per me è sempre un grande piacere, con i miei colleghi, con Leonardo  De Amicis, e con una orchestra particolarmente giovane, sono tornata all’Aquila dopo dieci anni ed ho visto che sta risorgendo. Questo mi ha creato una grandissima emozione. Sono gli aquilani che danno un messaggio a noi perché sono stati fortissimi a non perdere la speranza che l’Aquila risorgesse e grazie alla loro tenacia che questo p sta succedendo. Io ringrazio gli aquilani per il loro coraggio, la forza, che hanno avuto e continuano ad avere”.

Sul palco, emozionata anche la cantante aquilana Simona Molinari: “è bello ed emozionante esirbirsi nella propria città perché so esattamente quello che prova la gente giù dal palco, in fondo è quello che provo io, è come se fossi con il pubblico”.

Secondo la Molinari, “L’Aquila che sta rinascendo è una emozione e poi per me la Perdonanza è sempre stato un momento in cui arrivava la musica in città e da bambina la aspettavo come se fosse l’arrivo di Babbo Natale. Ancora oggi mi informo sempre sul programma. La ricostruzione? La vedo bene, sono stata nella mia città ultimamente, e ho ritirato un centro vivo, pieno di gente, di bei locali, all’avanguardia, anche sull’aspetto del cibo, perché si mangia bene. C’è una gioventù viva che crede tantissimo nella città, e che la sta spingendo, credo molto nei miei coetanei e nei giovani dopo di loro perché sono loro che faranno bella la loro città”. (a.c.p.)