L’AQUILA – Il prossimo 28 agosto in occasione della Perdonanza Celestiniana, l’annuale giubileo dell’Aquila, la Porta Santa della Basilica di Collemaggio sarà aperta dal cardinale Domenico Calcagno, presidente del Patrimonio della Sede Apostolica (Apsa).
Per lui un incarico “particolare” viste le condizioni dell’edificio sacro, recentemente chiuso con un’ordinanza del sindaco del capoluogo, Massimo Cialente, dopo uno studio dell’Università che individua un “concreto pericolo” di crolli in caso di nuovo evento sismico.
La Perdonanza si farà lo stesso, è stato deciso nei giorni scorsi, e il Comitato organizzatore con l’Arcidiocesi studierà un percorso “rapido” di passaggio dei fedeli per lucrare l’indulgenza concessa nel 1294 da Papa Celestino V.
Il cardinale Calcagno è nato a Parodi Ligure (Alessandria ) il 3 febbraio 1943. Laureato in Sacra Teologia presso la Pontificia Università Gregoriana (con una tesi sul peccato originale in Erasmo da Rotterdam).
Ordinato sacerdote il 25 febbraio 1967.Dal 1968 ha iniziato gli impegni tipicamente pastorali: viceparroco di Uscio (Genova) e l’anno successivo Rettore dell’Oratorio di sant’Erasmo di Genova Quinto, dove ha svolto il suo ministero per vent’anni.
È stato insegnante di Teologia presso il Seminario Maggiore di Genova, di Morale Fondamentale presso lo Studio teologico interdiocesano in Alessandria.
Dopo la promulgazione del nuovo codice di diritto canonico ha fatto parte del gruppo di lavoro che doveva studiare l’adeguamento delle strutture diocesane alle esigenze del nuovo testo.
Nel 1985 è stato nominato presidente dell’Istituto diocesano per il sostentamento del clero) della diocesi di Genova. Poi si trasferì a Roma per ricoprire incarichi nazionali di livello notevole.
È stato membro e segretario della Commissione presbiterale italiana, direttore dell’Ufficio nazionale per la cooperazione missionaria tra le Chiese, presidente dell’Istituto Centrale per il sostentamento del clero, economo della Cei e presidente del Collegio dei Conti dell’Istituto sostentamento clero, presidente del Collegio dei Revisori dei Conti della Caritas Italiana, consigliere di amministrazione della Libreria Editrice Vaticana, membro del Consiglio per gli Affari economici della Cei).
Nominato vescovo di Savona-Noli il 25 gennaio 2002, consacrato il successivo 9 marzo, ha iniziato il suo ministero episcopale in Diocesi il 17 Marzo 2002.
È stato vescovo delegato della Conferenza episcopale ligure per la dottrina della fede e per la catechesi e l’Ecumenismo. Il 6 gennaio 2012 è stato nominato cardinale dal Papa Benedetto XVI.



