L’AQUILA – Oltre settemila spettatori, ieri sera, hanno  assistito al “Teatro del Perdono” di Collemaggio a L’Aquila al concerto dei Negramaro, celebre band salentina.

“Tocchiamo la terra di L’Aquila con un cuore tremante, dopo quei giorni lì che non vogliamo ricordare, ma che dobbiamo tenere a mente e nel cuore”, queste le parole di Giuliano Sangiorgi, cantante e front man dei Negramaro, alla viglia del concerto, uno più attesi della 729esima Perdonanza celestiniana, sul prato antistante la basilica di Collemaggio. 

Sul palco assieme a Sangiorgi le chitarre di Emanuele Spedicato, il basso di Ermanno Carlà la batteria di Danilo Tasco, Andrea Mariano e Andrea De Rocco tra tastiere, pianoforti, campionatori e sintetizzatori. Ripercorsa in musica venti anni di carriera,  con brani come “Nuvole e Lenzuola”, “L’immenso”, “Attenta”.

“E’ veramente un’emozione essere qui – prosegue Sangiorgi -,  portare un qualcosa di nostro a questa città. Ringraziamo chi ci ha invitato per questo evento incredibile. Abbiamo accettato subito, anche se era fuori dal tour, E infatti è una sorpresa anche per i nostri fan, una parola che non ci piace, ma per capirci. Daremo il massimo”.

A Giuliano Sangiorgi e ai Negramaro, il sindaco dell’Aquila, Pierluigi Biondi, ha donato il Fiore della Memoria per la solidarietà manifestata dopo il sisma con il brano “Domani” inciso insieme ad altri 56 artisti.