L’AQUILA – L’Aquila torna oggi ad essere la città del perdono, fino al 30 agosto, con la 731a edizione della Perdonanza Celestiniana, unico Giubileo a cadenza annuale. Istituita nel 1294 da Papa Celestino V, nel 2019 la Perdonanza è stata riconosciuta dall’Unesco “Patrimonio culturale immateriale dell’Umanità”

La serata di emozioni e tradizione prenderà vita già dalle ore 19.00, quando il Gruppo Sbandieratori Città dell’Aquila animerà Piazza Palazzo con le sue coreografie spettacolari, creando un’atmosfera di festa e attesa che accompagnerà il pubblico verso il momento solenne dell’apertura.

Il cuore pulsante della cerimonia sarà l’arrivo della fiaccola con il fuoco sacro del Morrone, che giungerà a Piazza Palazzo portando con sé la forza spirituale di un viaggio iniziato il 16 agosto dall’Eremo di Sant’Onofrio. Dopo aver attraversato i luoghi simbolo della fede celestiniana con l’ultima tappa a Collemaggio, la fiaccola raggiungerà il palco accompagnata e accolta dai vessilli dei Bandierai dei Quattro Quarti, in un trionfo di colori e tradizione.

La solennità del momento sarà scandita dagli interventi istituzionali che vedranno sul palco il presidente della Regione Abruzzo, Marco Marsilio, della Provincia dell’Aquila, Angelo Caruso, l’Arcivescovo dell’Aquila, Monsignor Antonio D’Angelo, e il sindaco dell’Aquila, Pierluigi Biondi,

Un momento di particolare intensità sarà affidato a Floro Panti, Presidente dell’Associazione Comitato Festa Perdonanza Celestiniana Unesco Ihc, che darà voce alla storia attraverso la lettura della “Pergamena delle Perdonanze locali”, documento che raccoglie le memorie e le promesse di riconciliazione germogliate durante il cammino del Fuoco del Morrone.

Quest’anno, in un gesto di straordinaria apertura verso il mondo, risuonerà per la prima volta la “Nuova Bolla Celestiniana della riconciliazione tra i popoli”, messaggio universale di pace che proietta l’antica saggezza celestiniana nel futuro dell’umanità.

L’apice emotivo della cerimonia arriverà con il momento in cui il sindaco Biondi, dopo aver condiviso con la città le parole dell’inaugurazione, riceverà la fiaccola sacra e con essa accenderà il tripode della pace sul palco. In quell’istante, con la fiamma che si alzerà verso il cielo, si aprirà ufficialmente la 731ª edizione della Perdonanza Celestiniana.

La fiamma, simbolo eterno di speranza e rinnovamento, compirà poi il suo ultimo viaggio: dal palco di Piazza Palazzo verrà portata all’interno di Palazzo Margherita e successivamente issata sul torrino della Basilica di Santa Maria di Collemaggio, dove brillerà come faro di pace per tutta la durata della manifestazione, vegliando sull’inizio dello spettacolo che trasformerà la notte aquilana in pura magia.

A seguire, sarà il momento per “Il Tempo del Perdono”, la serata, ideata dal Maestro Leonardo De Amicis con testi di Paolo Logli e condotta dalla presentatrice televisiva Lorena Bianchetti, che quest’anno vedrà il contributo di prestigiosi artisti quali: Mara Venier, Francesco Gabbani, Alex Britti, Amara, Gaetano Curreri con gli Stadio, Vittoriana De Amicis e il grande ritorno di Renato Zero. In scena l’Orchestra del Conservatorio “Alfredo Casella” e i cori riuniti della città.

Giovedì 28 agosto ci sarà poi il Corteo della Bolla del Perdono. Dalle ore 16.00, centinaia di figuranti in abiti storici medievali accompagnano il documento redatto da Papa Celestino V nel 1294, con cui veniva istituita l’indulgenza plenaria. Figure principali del Corteo sono la Dama della Bolla, che reca il prezioso documento, il Giovin Signore, cui è affidato il ramo d’ulivo con il quale il Cardinale inviato dalla Santa Sede toccherà per tre volte la Porta Santa, e la Dama della Croce.

E’ quest’anno Laura Sette la Dama della Bolla, imprenditrice agricola di Pizzoli, individuata dall’Ufficio speciale per la ricostruzione del cratere, in rappresentanza dei centri colpiti dal sisma; Alessandro Sette è il Giovin Signore, musicista e responsabile di produzione dell’Istituzione Sinfonica Abruzzese che quest’anno compie 50 anni di attività; Arianna De Santis è la Dama della Croce, giovane studentessa di Storia dell’Arte di Rieti con origini aquilane.

Alle 18 dello stesso giorno l’apertura della Porta Santa della Basilica di Collemaggio Un rito solenne, presieduto quest’anno dal cardinale Pietro Parolin, che segna l’inizio delle 24 ore in cui è possibile ottenere l’indulgenza plenaria, entrando pentiti e confessati nella Basilica.

La cerimonia di oggi sarà trasmessa in diretta sul canale youtube della Perdonanza Celestiniana: https://www.youtube.com/@perdonanzacelestiniana con traduzione LIS per non udenti.

LO SPETTACOLO “UN CANTO PER LA PACE. NEL TEMPO DEL PERDONO”

Questa sera, dopo l’accensione del Tripode della Pace che darà l’avvio alla 731° Perdonanza Celestiniana, promossa dal Comune, L’Aquila, Capitale della Cultura 2026, si illuminerà con il concerto “Un Canto per la Rinascita. Nel Tempo del Perdono”, concerto inaugurale tra musica, parola e spiritualità ideato e diretto dal Maestro Leonardo De Amicis, scritto con Paolo Logli, realizzato all’Aquila per L’Aquila.

Sul palcoscenico una straordinaria parata di stelle: Renato Zero, Amara, Francesco Gabbani, Alex Britti, Gaetano Curreri e Vittoriana De Amicis, accompagnati dall’Orchestra del Conservatorio “Alfredo Casella” e dai cori riuniti della città.

A condurre la serata sarà Lorena Bianchetti, con la partecipazione speciale di Mara Venier, che interpreterà testi di grande intensità.

Completano il cast gli attori Luca Violini e Viola Graziosi, che daranno voce alle suggestioni narrative che accompagneranno i diversi quadri della serata.

Un evento unico, dove musica, parole e emozioni si intrecciano in un grande racconto collettivo. “Nel Tempo del Perdono non è soltanto l’apertura della Perdonanza: è un rito collettivo, un abbraccio che intreccia voci, suoni, silenzi e respiri. La musica, in questa notte, diventa preghiera che sale al cielo e insieme radice che affonda nella terra, ponte tra l’intimo e il popolare”, dichiara il Direttore Artistico Maestro Leonardo De Amicis. “Collemaggio torna a essere la culla di un incontro senza confini, dove arte e spiritualità si riconoscono come parte di un’unica lingua universale. In quel dialogo, nessuno resta escluso: i giovani del Conservatorio Casella, i cori riuniti, i musicisti, gli spettatori stessi, sono un tutt’uno in una comunità che si fa orchestra. È così che scompaiono le differenze: lavoriamo all’Aquila e per l’Aquila, custodendo un progetto che è insieme laboratorio, memoria e futuro. Una cultura condivisa, che non si limita a rappresentare ma a trasformare, a generare un’esperienza unica e irripetibile. Perché il perdono, come la musica, non si possiede: si dona, e solo donandolo diventa di tutti”, conclude De Amicis.

Il concerto inizierà alle 21,30 presso il Teatro del Perdono all’Aquila.

All’ingresso il biglietto potrà essere mostrato cartaceo o su supporto elettronico.

L’ingresso all’area evento inizierà alle ore 19:00. In considerazione dei controlli di sicurezza che verranno effettuati, si consiglia vivamente al pubblico di raggiungere l’area in anticipo per evitare di accedere in platea a spettacolo già iniziato.
I bambini che non hanno compiuto il terzo anno di età e che restano in braccio ai genitori non pagano il biglietto d’ingresso.
Non è consentito accedere con animali.

Dopo l’orario di inizio dello spettacolo si perde il diritto al posto assegnato, ove possibile sarà garantito l’accesso nell’area in altri posti eventualmente disponibili.

Il personale addetto alla sicurezza procederà ai controlli all’ingresso. Per garantire la sicurezza di tutti i partecipanti, non sarà possibile accedere all’area evento con i seguenti materiali:

Bottiglie in vetro

Borracce

Ombrelli con punta

Caschi per motocicli e biciclette

Spray urticanti e similari

Armi e qualsiasi strumento atto ad offendere

Altri materiali vietati come previsto nel regolamento di ingresso

Gli oggetti non conformi potranno essere lasciati presso l’ingresso, senza responsabilità di custodia da parte dell’organizzazione.

DISPOSIZIONI SPECIALI I passeggini potranno accedere all’area evento ma saranno posizionati in un’apposita zona dedicata, non necessariamente in prossimità del posto assegnato.

Il programma può subire variazioni per motivi indipendenti dalla volontà degli organizzatori. Tutti i dettagli qui: https://share.google/8GIxcwtn7bwq8jBY3

IL PROGRAMMA DELLA PERDONANZA

Sabato 23 agosto

Inaugurazione e accensione del Tripode della Pace

Ore 20.00 – Eremo di sant’Onofrio Il Fuoco del Morrone, partito dall’Eremo di sant’Onofrio, dà l’avvio alle celebrazioni e rappresenta un richiamo ai valori universali di pace, riconciliazione e dialogo tra i popoli.

Nel Tempo del Perdono Ore 21.30 – Teatro del Perdono, Basilica di Collemaggio

Dopo la solenne cerimonia di apertura, concerto inaugurale tra musica, parola e spiritualità, ideato e diretto da Leonardo De Amicis, con testi di Paolo Logli. Partecipano Raoul Bova, Lorena Bianchetti, Francesco Gabbani, Alex Britti, Amara, Gaetano Curreri con gli Stadio, Vittoriana De Amicis e Renato Zero. In scena l’Orchestra del Conservatorio “Alfredo Casella” e i cori riuniti della città.

Domenica 24 agosto

La Danza sotto le Stelle Ore 21.30 Scalinata di San Bernardino

Gala internazionale con étoile del Royal Ballet di Londra e della Compañía Nacional de Danza di Madrid. In programma repertori tratti da Don Chisciotte e La Bella Addormentata.

Lunedì 25 agosto

La Perdonanza per i Giovani Ore 21.30 Teatro del Perdono, Basilica di Collemaggio Concerto con Tananai, artista tra i più amati dal pubblico giovane. Una serata pensata per offrire alle nuove generazioni uno spazio culturale aperto, partecipativo e coinvolgente.

Martedì 26 agosto

Musica e Teatro con Stefano De Martino Ore 21.30

Scalinata di San Bernardino Spettacolo tra musica e parole con la regia e la conduzione di Stefano De Martino.

Mercoledì 27 agosto L’Aquila Suona Dalle ore 20.00 – Centro storico

Festival urbano con musica pop, folk, classica e jazz. Arti performative e teatro di strada animeranno cortili, vicoli e piazze della città in una grande festa collettiva.

Giovedì 28 agosto

Corteo della Bolla del Perdono. Dalle ore 16.00 – Centro storico

Centinaia di figuranti in abiti storici medievali accompagnano il documento redatto da Papa Celestino V nel 1294, con cui veniva istituita l’indulgenza plenaria. Figure principali del Corteo sono la Dama della Bolla, che reca il prezioso documento, il Giovin Signore, cui è affidato il ramo d’ulivo con il quale il Cardinale inviato dalla Santa Sede toccherà per tre volte la Porta Santa, e la Dama della Croce.

Apertura della Porta Santa Ore 18.00 – Basilica di Collemaggio

Un rito solenne, presieduto quest’anno dal cardinale Pietro Parolin, che segna l’inizio delle 24 ore in cui è possibile ottenere l’indulgenza plenaria, entrando pentiti e confessati nella Basilica.

Venerdì 29 agosto

Celebrazione conclusiva e chiusura della Porta Santa 2 Ore 18.00 – Basilica di Collemaggio

La Perdonanza si chiude con la celebrazione liturgica del 29 agosto e la chiusura della Porta Santa. Una cerimonia solenne che richiama migliaia di fedeli e conclude il periodo dell’indulgenza.

Sabato 30 agosto Concerto Finale: L’Aquila a un Tempo Nuovo Ore 21.30 – Teatro del Perdono, Basilica di Collemaggio

Concerto di chiusura diretto da Leonardo De Amicis con la partecipazione dell’Orchestra del Conservatorio “Alfredo Casella” e dei cori cittadini. Artisti ospiti: Antonello Venditti, Giuliano Sangiorgi, Brunori Sas, Francesca Michielin.