L’AQUILA – Giovani aquilani, lavoratori, studenti degli istituti superiori, universitari, ricercatori, non occupati si sono messi in gioco divenendo protagonisti di interviste, radio documentari, video e foto reportage, per dare luogo ad un racconto di sé stessi in prima persona.
Dal 23 agosto al 3 settembre 2017 nel Palazzetto dei Nobili all’Aquila, in piazza Santa Margherita, è aperta al pubblico “L’Aquila, il mio futuro è qui”, una mostra fotografica realizzata dagli allievi del corso di reportage audiovisivo della scuola nazionale di cinema, sezione Abruzzo, con la direzione didattica di Daniele Segre.
La mostra torna visitabile per il pubblico in occasione della 723esima Perdonanza Celestiniana per arricchire il programma della manifestazione con l’azione di ricerca condotta dagli allievi del corso, curata dal sociologo Stefano Laffi, sulla condizione giovanile all’Aquila.
Si è delineato il ritratto di una generazione che vive all’Aquila, inevitabilmente connotata dall’esperienza del terremoto, ma ugualmente affine a tanti altri contesti nel resto d’Italia.
L’esito delle ricerche è quindi ricco di interesse per il territorio nel quale le indagini sono state svolte, ma rappresenta istanze che accomunano ovunque una generazione in cerca di futuro, motivata da questioni anagrafiche, ma anche dalla complessità del momento storico attuale.
Il titolo “L’Aquila, il mio futuro è qui” esprime un desiderio e un augurio che i giovani aquilani rivolgono a sé stessi e ai loro coetanei ad ogni latitudine.
Gli allievi che hanno contribuito alla realizzazione della ricerca sono: Eva Bearzatti, Manuel De Pandis, Fabio Fusillo, Eleonora Gasparotto, Flaminio Muccio, Chiara Napoli, Giorgio Santise, Giovanni Soria, Giovanni Sfarra.
La mostra è aperta al pubblico, secondo i seguenti orari: dal 23 al 25 agosto dalle 16.00 alle 22.00, dal 26 al 29 agosto dalle 10.00 alle 13.00 e dalle 16.00 alle 22.00, dal 30 agosto al 1 settembre dalle 16.00 alle 20.00 e dal 2 al 3 settembre dalle 10.00 alle 13.00 e dalle 16.00 alle 22.00.



